Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
Facciamo il punto
Natale, rincari record per aerei, treni e traghetti: l’allarme di Ciani sui costi dei biglietti
© Imagoeconomica
22 Dicembre 2025

Natale, rincari record per aerei, treni e traghetti: l’allarme di Ciani sui costi dei biglietti

Il deputato e segretario Demos Paolo Ciani presenta un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Salvini contro gli aumenti fino al 700-900% dei biglietti verso Sud e Isole, chiedendo interventi su prezzi e agevolazioni per fuorisede.

Il caro trasporti di Natale finisce al centro del dibattito politico e parlamentare. Il deputato e segretario di Demos Paolo Ciani ha presentato un’interrogazione a risposta scritta al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini denunciando come, per studenti e lavoratori fuorisede, “tornare a casa per Natale sia diventato un lusso”, soprattutto sulle tratte interne verso il Mezzogiorno e le Isole.

​Secondo le rilevazioni richiamate da Ciani e da diverse associazioni dei consumatori, nel 2025 i biglietti di aerei, treni e traghetti avrebbero registrato rincari eccezionali, con aumenti che arrivano fino al 700%, e in alcuni casi persino al 900%, rispetto ai prezzi di bassa stagione. In particolare, le tratte interne verso Sud e Isole mostrano costi medi che superano i 400 euro per un volo di andata e ritorno, con la conseguenza paradossale che spesso risulta più economico volare all’estero che rientrare nella propria regione di origine.

​Nel testo dell’atto parlamentare, Ciani chiede al governo se intenda intervenire coinvolgendo Autorità garante della concorrenza e del mercato, Enac e le principali compagnie di trasporto per valutare meccanismi di pricing più equi, capaci di evitare picchi speculativi durante i periodi di massima domanda come le festività. L’obiettivo è aprire un tavolo di confronto strutturato su regole, trasparenza e limiti alle tariffe, soprattutto sulle rotte che garantiscono il diritto alla mobilità dei cittadini del Sud e delle Isole.

​L’iniziativa parlamentare punta anche a misure concrete a tutela delle fasce più esposte: nell’interrogazione Ciani sollecita il governo a valutare voucher, bonus mobilità o altre forme di agevolazioni mirate per studenti e lavoratori fuorisede, da concordare con Regioni e operatori del trasporto, così da mitigare l’impatto dei rincari nei periodi di punta. Il tema, sottolinea il deputato, non riguarda solo l’aspetto economico, ma incide direttamente sulla coesione sociale e sul diritto a ricongiungersi con la propria famiglia durante le festività.

​L’interrogazione sarà illustrata domani nel corso di una conferenza stampa alla Camera dei deputati, convocata alle 10 nella sala stampa di Montecitorio, alla presenza di Ciani e dei promotori delle iniziative sul caro-biglietti per il Sud. L’appuntamento punta ad accendere ulteriormente i riflettori su un fenomeno che, secondo il segretario Demos, “si ripete puntualmente ogni anno e che nel 2025 ha assunto contorni ancora più gravi”, rendendo necessario un intervento strutturale e non solo misure emergenziali.

Facciamo il punto