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Trenitalia, rivoluzione regionale: flotta rinnovata all’85%, investimenti per 7 miliardi
L’ad di Trenitalia Gianpiero Strisciuglio seduto sopra uno dei nuovi treni regionali a Bari
© imagoeconomica
17 Marzo 2026

Trenitalia, rivoluzione regionale: flotta rinnovata all’85%, investimenti per 7 miliardi

L’ad Gianpiero Strisciuglio a LetExpo 2026: “Sostenibilità e intermodalità al centro della nostra mission”. Entro il 2027 il completamento del piano di ammodernamento tecnologico per il trasporto locale.

“Nella nostra mission, e lo facciamo con una grande attenzione, ci sono i concetti di sostenibilità e intermodalità”. Così Gianpiero Strisciuglio, amministratore delegato di Trenitalia, durante il suo intervento a LetExpo 2026 a Verona. Il vertice dell’azienda ferroviaria ha evidenziato come il settore stia attraversando una fase di trasformazione profonda, sostenuta da volumi di investimento che posizionano l’Italia come un’eccellenza riconosciuta nel panorama europeo.

Treni di ultima generazione, l’operazione si completerà nel 2027

L’ad ha posto l’accento sul radicale cambio di volto del trasporto locale, spesso sottovalutato nel dibattito pubblico. “Il trasporto ferroviario regionale nel nostro Paese, con 7 miliardi di investimenti negli ultimi anni, ha sostanzialmente il rinnovo della sua flotta, operazione che si completerà nel 2027”, ha precisato Strisciuglio, sottolineando lo sforzo industriale in corso. I numeri parlano di una realtà tecnologicamente avanzata: ad oggi, l’85% dei treni regionali è di ultimissima generazione.

Questa nuova flotta non è solo più giovane, ma è progettata per rispondere alle moderne esigenze di mobilità integrata e turismo sostenibile. “Si tratta di treni più accessibili, pensati per il trasporto intermodale, ad esempio il trasporto delle biciclette, e lo sviluppo del segmento turistico, che oggi utilizza sempre di più il trasporto ferroviario”, ha concluso l’amministratore delegato, invitando alla “pazienza” per gestire l’attuale stress industriale necessario a raggiungere gli obiettivi di rilancio definitivo del sistema.

Sostenibilità e intermodalità

Con 7 miliardi investiti, Trenitalia raggiungerà 1.081 treni di nuova generazione entro il 2027, rinnovando l’85% della flotta regionale – la più giovane d’Europa. Nel 2025 consegnati 108 convogli (1 miliardo euro), più 103 in arrivo, in linea con il Piano FS 2025-2029. Questi Rock e Pop, made in Italy da Hitachi e Alstom, consumano 30% in meno e hanno WiFi 5G. La mission privilegia la sostenibilità: treni ibridi riducono CO2 del 25%, porte automatiche e aria filtrata migliorano accessibilità. Intermodalità al centro con spazi bici per 8-16 modelli smontati o pieghevoli su tutti i regionali, gratuiti, favorendo cicloturismo su 100 tratte daily.

Le prossime sfide e un obiettivo concerto: incentivare il turismo

Nuova flotta boost al turismo: interni panoramici, prese USB e app per prenotazioni bici. Collegamenti con porti e aeroporti via Alis (Trenitalia socia da 2025) promuovono gomma-rotaia. Pazienza chiesta per lo “stress industriale”, ma risultati tangibili: puntualità al 92% nei regionali. L’espansione include 74 Frecciarossa 1000 entro 2030 (2 miliardi), per alta velocità sostenibile. Italia leader Ue in “cura del ferro”, con 4.500 km nuovi binari. Strisciuglio: “Trasformazione profonda per mobilità integrata”.

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