Il decimale che cambia i piani. l’Italia resta sotto procedura UE e rivede al ribasso le stime di crescita
Eurostat certifica il deficit italiano al 3,1% nel 2025: un decimale oltre la fatidica soglia del 3% che favorirebbe l’uscita dalla procedura europea per disavanzi eccessivi. Il governo vara il Documento di Finanza Pubblica con il PIL 2026 rivisto allo 0,6% e il debito che sale al 137,1%. Giorgetti parla di “circostanze eccezionali”.