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Città nel futuro 2030-2050, la seconda edizione parte dalla Camera e prosegue al MAXXI
© Imagoeconomica
30 Settembre 2026

Città nel futuro 2030-2050, la seconda edizione parte dalla Camera e prosegue al MAXXI

Si apre oggi alla Camera la seconda edizione di Città nel futuro 2030-2050, la conferenza promossa dall’ANCE e diretta da Francesco Rutelli. Tre giorni tra Montecitorio e il MAXXI per parlare di casa, rigenerazione urbana, crisi energetica e idrica e investimenti dopo il PNRR.

Come cambieranno le città italiane nei prossimi venticinque anni, e quali decisioni vanno prese adesso perché diventino più vivibili, sostenibili e accessibili? È la domanda da cui parte Città nel futuro 2030-2050, la conferenza promossa dall’ANCE, l’Associazione Nazionale Costruttori Edili, e diretta da Francesco Rutelli, che torna a Roma per la seconda edizione. Si comincia oggi pomeriggio alla Camera dei deputati, dalle 15 alle 17 nell’Aula dei gruppi parlamentari, dove temi e proposte verranno presentati al Parlamento. Domani e venerdì i lavori si sposteranno al museo MAXXI. Rispetto all’esordio dell’ottobre 2025 il quadro è cambiato parecchio, perché il governo ha avviato il Piano casa, il ciclo di investimenti del PNRR è arrivato alla fine e i costi dell’energia sono in aumento.

Il confronto con il Parlamento

Ad aprire la giornata sarà il messaggio del presidente della Camera Lorenzo Fontana, seguito dagli interventi introduttivi di Antonio Ciucci, presidente dell’ANCE eletto a luglio, e dello stesso Rutelli. Al tavolo siederanno parlamentari di maggioranza e opposizione, tra gli altri Galeazzo Bignami per Fratelli d’Italia, Maurizio Lupi per Noi Moderati e Raffaella Paita per Italia Viva, insieme a Elena Bonetti, Alberto Gusmeroli, Marco Osnato, Fabio Rampelli, Roberto Rosso, Agostino Santillo e Marco Simiani. Per i Comuni interverrà il presidente dell’ANCI e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. Le conclusioni toccheranno al vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, collegato in video, mentre a moderare sarà Giuseppe De Filippi.

Piano casa e città in trasformazione

Il 1° ottobre al MAXXI è in programma la giornata più fitta. La mattina è dedicata a piano casa, rigenerazione urbana e infrastrutture per l’adattamento, con il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci, mentre a chiudere la sessione sarà il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini. Il pomeriggio si divide in due focus. Il primo riguarda la questione abitativa e si apre con il saluto del sindaco Roberto Gualtieri, seguito dall’intervento del viceministro dell’Economia Maurizio Leo, con la partecipazione di Elisabetta Pellegrini, commissaria straordinaria per il Piano casa nelle città di Roma, Milano, Napoli e Genova. Il secondo, sulle città efficienti e sostenibili, sarà introdotto dalla viceministra dell’Ambiente Vannia Gava. Sulla casa si concentra buona parte dell’attenzione: il Piano del governo prevede 100mila alloggi in dieci anni, con un obiettivo di 10 miliardi di euro e 1,1 miliardi già stanziati, e le imprese chiedono regole che rendano sostenibili gli interventi. Già nella prima edizione l’ANCE aveva messo l’accento su oltre un milione e mezzo di famiglie in difficoltà abitativa e sulla distanza tra i luoghi in cui c’è lavoro e quelli in cui si riesce a trovare casa.

Energia, acqua e investimenti dopo il PNRR

L’ultima giornata, il 2 ottobre, prevede in apertura l’intervento del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani. Seguirà il focus su crisi energetica e idrica e infrastrutture per l’adattamento, al quale prenderanno parte i vertici di Terna, GSE e Acea insieme a Massimo Sessa, presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici. La chiusura è affidata a un confronto su come investire, in Italia e all’estero, una volta terminato il PNRR, con – tra gli altri – l’amministratore delegato di RFI Aldo Isi e l’architetto Mario Cucinella. L’intento è che dal dialogo tra istituzioni, imprese e professionisti escano proposte concrete per città più inclusive, sostenibili e competitive.

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