
OICE 2026, FS Engineering riceve due premi
Nuovo anno, nuovi premi per FS Engineering, che torna sul podio agli OICE 2026 e consolida il proprio status tra i protagonisti dell’ingegneria italiana a livello globale. Nella cornice di Palazzo Brancaccio a Roma è andata in scena la cerimonia di proclamazione dei vincitori della quarta edizione dei Premi OICE dell’ingegneria e dell’architettura italiana. Dopo il successo dell’anno passato, FS Engineering si è distinta tra le 17 società premiate e si è aggiudicata due riconoscimenti: nella categoria “A – Direzione Lavori e Sicurezza nei cantieri” per il progetto Droni, Reality Capture e BIM per la Direzione Lavori e nella categoria “B – Progetti di infrastrutture di trasporto” per aver contribuito al progetto Rail Baltica (Estonia, Lettonia, Lituania).
A ritirare i due prestigiosi premi il vertice di FS Engineering, rappresentato dall’amministratore delegato e direttore generale Dario Lo Bosco, dal direttore Estero, No Captive, Business Affairs e Sostenibilità, Irene Gionfriddo e dal direttore Infrastructure BIM Management & Project Control, Daniela Aprea. Questi due premi sono il frutto dell’imponente lavoro della società controllata dal Gruppo FS, che, coniugando visione internazionale e competenze ingegneristiche avanzate, contribuisce allo sviluppo delle grandi opere strategiche, innovative e sostenibili per lo sviluppo socioeconomico in chiave green.
Il progetto Rail Baltica
FS Engineering è impegnata nel progetto Rail Baltica, una nuova infrastruttura ferroviaria di circa 870 km che collegherà i Paesi baltici al resto d’Europa, inserendosi nella rete strategica TEN-T. In joint venture con partner internazionali e operando secondo gli standard FIDIC, la società cura i sottosistemi Energia (ENE) e Controllo, Comando e Segnalamento (CCS), seguendo l’intero ciclo dell’opera dalla progettazione alla messa in esercizio.
La digitalizzazione dei cantieri
In parallelo, nell’ambito dei progetti legati al PNRR e in sinergia con MIT e ANSFISA, l’azienda ha digitalizzato la gestione dei cantieri per migliorare la sicurezza sul lavoro e monitorare l’avanzamento delle opere. Tra il 2023 e il 2026 sono state introdotte tecnologie come droni (UAV), rilievi LiDAR e modellazione BIM (dal 3D all’8D), integrate in piattaforme cloud. Questo approccio ha permesso di ottimizzare la prevenzione dei rischi, tracciare i processi in tempo reale e velocizzare le decisioni, riducendo il rischio di ritardi e costi extra per la finanza pubblica.





