
Roma, Ponte dei Congressi: cantieri al via entro aprile 2027
Le infrastrutture romane compiono un altro grande passo. Questa mattina, durante la seduta della Commissione speciale Giubileo, è stata ufficializzata la firma del contratto con il Consorzio Eteria, che si occuperà della costruzione del Ponte dei Congressi, opera pubblica da tempo discussa e ritenuta nodale per il riassetto dei flussi veicolari della Capitale. La comunicazione segna il passaggio formale alla fase esecutiva dell’opera, sebbene le operazioni propedeutiche (progettazione, procedure per gli espropri e acquisizione dei permessi) sono già state avviate a partire dal 20 marzo scorso, in attesa della formalizzazione contrattuale avvenuta oggi. L’obiettivo congiunto espresso dalla stazione appaltante e dall’amministrazione è l’insediamento effettivo delle aree di cantiere entro l’aprile del 2027.
Obiettivo meno traffico
Il progetto nasce con lo scopo di semplificare la vita agli automobilisti romani e l’intenzione primaria è separare i flussi di traffico sul Ponte della Magliana. L’opera configurerà un nuovo asse di collegamento diretto tra l’autostrada Roma-Fiumicino e il quartiere Eur, modificando sensibilmente la ripartizione dei volumi di traffico privato e commerciale diretti verso il centro e l’area direzionale meridionale.
Le dichiarazioni degli addetti ai lavori
Sull’importanza strategica dell’opera si è espressa l’assessore ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, che ha sottolineato l’impatto diretto sui flussi quotidiani del quadrante: “Il Ponte dei Congressi è un’infrastruttura fondamentale per il futuro della mobilità romana e la firma del contratto rappresenta un passaggio concreto che consente finalmente di entrare nella fase operativa dell’intervento. Parliamo di un’opera che consentirà di alleggerire in modo significativo il traffico sul Ponte della Magliana e di migliorare il collegamento tra il quadrante dell’Eur, la Roma-Fiumicino e le principali direttrici della città. I benefici per cittadini e pendolari saranno rilevanti, con – conclude Segnalini – un notevole risparmio di tempo e una migliore qualità della vita per migliaia di persone che ogni giorno attraversano questo quadrante”. Anche dal punto di vista del monitoraggio istituzionale e del rispetto delle tempistiche, il presidente della Commissione speciale Giubileo Dario Nanni ha rimarcato la necessità di una vigilanza costante sull’avanzamento dei lavori: “Con la sottoscrizione del contratto si compie un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di un’infrastruttura attesa da molti anni e strategica per la mobilità della Capitale”.
A chiarire la visione industriale, tecnica e urbanistica dell’azienda stradale nazionale è stato infine l’Amministratore Delegato di ANAS, Claudio Andrea Gemme, che attraverso una nota stampa, si è focalizzato sul valore a lungo termine dell’infrastruttura: “Questo progetto non si limita a ridisegnare la viabilità, ma si inserisce in una più ampia visione di riqualificazione del territorio. Il nostro obiettivo è lasciare un’eredità strutturale che valorizzi lo spazio urbano. Vogliamo implementare soluzioni – termina Gemme – che integrino lo sviluppo infrastrutturale con la tutela ambientale, creando un impatto positivo che rimarrà a disposizione delle future generazioni di romani”.




