
Aerospazio e hi-tech: Magnaghi investe 70 milioni nel Mezzogiorno tra quantum computing e nuovi stabilimenti
L’industria aerospaziale italiana e le infrastrutture produttive del Mezzogiorno si preparano a un importante salto tecnologico. Il gruppo partenopeo Magnaghi Aeronautica, punto di riferimento internazionale nella progettazione e produzione di carrelli e sistemi di atterraggio completi, ha varato un ambizioso piano di investimenti da 70 milioni di euro in 36 mesi, supportato da un contratto di sviluppo con Invitalia. Il programma, denominato progetto TASCA (Tecnologie Avanzate per Superfici di Controllo Aeronautiche), punta a sviluppare le cosiddette “aerostrutture intelligenti”, rafforzando il network industriale della filiera e creando tra le 40 e le 60 nuove assunzioni specializzate, con l’obiettivo strategico di raddoppiare entro il 2030 il fatturato aziendale (che nel 2025 ha toccato quota 250 milioni di euro).
Un asse produttivo tra Campania e Puglia
Il piano industriale concentrerà gli investimenti nei principali poli produttivi del Sud:
- Campania: potenziamento e ammodernamento degli stabilimenti di Napoli e Caserta;
- Puglia: interventi dedicati al polo di Brindisi (attraverso Salver, società del gruppo);
Nuova infrastruttura industriale: all’orizzonte c’è l’apertura di un nuovo stabilimento produttivo (la cui localizzazione è prevista nell’area tra Nola e Gricignano d’Aversa). Il sito sarà dedicato alla meccanica di precisione per la produzione di componenti carrello in carbon-carbon, materiale avanzato a matrice di grafite o carbonio puro ad altissime prestazioni.
La svolta digitale: Quantum Computing per l’aerospazio
Tra gli elementi più innovativi dell’infrastruttura tecnologica del progetto figura la creazione di un centro di competenza dedicato al Quantum Computing, dislocato tra Napoli e Brindisi. L’iniziativa nasce in partnership con IonQ Italia (filiale del colosso tecnologico quotato al NYSE, guidata da Marco Pistoia), che contestualmente localizzerà una propria sede a Napoli presso gli stabilimenti Magnaghi. Il calcolo quantistico verrà integrato nei processi industriali per Accelerare i cicli di testing e simulazione, Ottimizzare le prove di certificazione dei componenti e sviluppare sistemi aerospaziali ad altissima prestazione.
Formazione e capitale umano: nasce la Magnaghi Academy
Parallelamente alle infrastrutture fisiche e digitali, il gruppo – che conta oltre 1.400 dipendenti – investe sul capitale umano con l’istituzione di una Academy aziendale interna. In sinergia con atenei di eccellenza come l’Università Federico II di Napoli e il Politecnico di Milano, l’Academy formerà tecnici e ingegneri sia sulle lavorazioni avanzate sia sulle nuove competenze legate al quantum computing. Come sottolineato dall’amministratore delegato Paolo Graziano, il Mezzogiorno si conferma un bacino strategico di competenze e fidelizzazione delle risorse umane, fattori chiave per rendere il polo aerospaziale del Sud sempre più competitivo sui mercati globali.



