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MPS, doppia OPS da 34 miliardi su Banco BPM e Banca Generali
© Imagoeconomica
21 Agosto 2026

MPS, doppia OPS da 34 miliardi su Banco BPM e Banca Generali

La mossa del gruppo senese punta a integrare il modello commerciale di Banco BPM e la rete di consulenza di Banca Generali per dare vita al terzo polo finanziario del Paese. Il piano del management prevede sinergie per 2,6 miliardi di euro l’anno e un closing fissato a inizio 2027, con il passaggio in assemblea previsto per autunno.

Banca Monte dei Paschi di Siena ha annunciato il lancio di due OPS, offerte pubbliche di scambio, volontarie, contestuali e parallele, per acquisire la totalità delle azioni ordinarie di Banco BPM e di Banca Generali. Il valore complessivo della manovra ammonta a circa 34 miliardi di euro. Nel dettaglio, l’offerta presentata su Banco BPM equivale a una valorizzazione di circa 25,3 miliardi di euro. Il corrispettivo offerto prevede 1,567 nuove azioni MPS di nuova emissione per ciascuna azione di Banco BPM. Per quanto riguarda Banca Generali, l’offerta ha un valore di circa 8,7 miliardi di euro e propone un rapporto di cambio pari a 6,958 nuove azioni MPS per ogni azione portata in adesione, incorporando un premio del 10% sui prezzi di mercato di riferimento.

La struttura dell’operazione

L’operazione è interamente sostenuta da un aumento di capitale al servizio dello scambio azionario. In aggiunta, la struttura finanziaria prospettata da MPS include la distribuzione di un dividendo straordinario cash per complessivi 4 miliardi di euro a favore dei propri azionisti prima del completamento delle offerte. Nell’ipotesi di una totale adesione alle due OPS, la compagine azionaria del gruppo risultante vedrebbe gli attuali azionisti di MPS detenere il 50,1% del capitale sociale, mentre agli azionisti di Banco BPM e Banca Generali avrebbero rispettivamente il 37,2% e il 12,7%. Il piano industriale integrato prospetta la formazione di un gruppo bancario e di wealth management con oltre 810 miliardi di euro di asset totali della clientela (Total Financial Assets), circa 466 miliardi di euro di attivi di bilancio e 245 miliardi di euro di crediti alla clientela. Le sinergie annue stimate a regime sono pari a circa 2,6 miliardi di euro al lordo delle imposte.

Le parole dell’AD Lovaglio

Nel corso della conference call tenutasi con gli analisti e gli investitori a seguito della diffusione della nota ufficiale, l’amministratore delegato di MPS, Luigi Lovaglio, ha espresso la posizione del gruppo rispetto alle motivazioni strategiche dell’operazione: “Oggi siamo qui a parlare non solo di due operazioni, ma di una visione. Negli ultimi anni MPS ha completato una delle trasformazioni più straordinarie nel panorama bancario europeo. Abbiamo ripristinato la redditività, ricostruito la solidità patrimoniale, riconquistato la nostra libertà strategica e con l’integrazione di Mediobanca abbiamo aggiunto competenze. La domanda che ci poniamo oggi – ha concluso Lovaglio – non è come diventare più grandi, ma come diventare più rilevanti e oggi abbiamo la possibilità di compiere un altro passo strategico e per questo siamo qui a presentare due offerte di scambio volontario per Banco BPM e Banca Generali”.

I titoli in Borsa e le tempistiche future

A seguito della comunicazione ufficiale delle operazioni, i mercati finanziari hanno registrato in apertura di seduta andamenti differenti per i tre titoli coinvolti: le azioni di Monte dei Paschi di Siena hanno avviato le contrattazioni attorno alla parità, il titolo di Banco BPM ha mostrato una flessione dello 0,3% e Banca Generali ha segnato un calo del 2,4%.

La tabella di marcia delineata per il perfezionamento delle operazioni prevede il passaggio in assemblea degli azionisti MPS per l’approvazione delle relative delibere e dell’aumento di capitale al servizio delle OPS, con prima convocazione fissata per il prossimo 29 ottobre. Subito dopo l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni da parte degli organi di vigilanza bancaria e finanziaria, verrà aperto il periodo d’offerta. Il closing dell’operazione è attualmente stimato entro la metà di febbraio 2027.

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