Gruppo San Donato, accordo in Libia da oltre 2 miliardi: sanità, energia e impianto waste-to-energy a Bengasi
Sono stati firmati a Bengasi contratti tra Gruppo San Donato, GKSD e il Fondo per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Libia.
Il perimetro dell’operazione riguarda progetti su sanità ed energia, con un valore complessivo indicato in oltre 2 miliardi di dollari.
Tra le iniziative citate rientrano attività di management, operation e revamping del Benghazi Medical Center e la gestione operativa del Centro Oncologico di Bengasi. Sul fronte ambientale-energetico è prevista anche la realizzazione di un impianto “waste-to-energy” per la valorizzazione energetica dei rifiuti urbani, con capacità complessiva di 675.000 tonnellate annue.
I contratti sono stati sottoscritti a Bengasi con il Fondo per la Ricostruzione e lo Sviluppo della Libia, indicato come guidato da Belgacem Haftar.
Nel percorso preparatorio viene richiamata anche la firma di un Memorandum d’intesa avvenuta l’11 settembre, dopo missioni operative, studi di fattibilità e incontri istituzionali.
Il modello di competenze richiamato ruota attorno alle eccellenze del gruppo, con riferimento all’IRCCS Ospedale San Raffaele per trasferimento di know-how e modelli organizzativi.
L’operazione mette insieme infrastrutture sanitarie (ospedale e oncologia) e infrastrutture ambientali/energetiche (impianto waste-to-energy), con un approccio integrato su servizi essenziali.
Nelle dichiarazioni diffuse, l’iniziativa viene inquadrata come cooperazione orientata a rafforzare sanità ed energia e a sostenere processi di sviluppo più stabile e sostenibile.




