
Treni in estate, il calendario completo dei cantieri ferroviari 2026
Anche nell’estate 2026, chi viaggia in treno dovrà fare i conti con una serie di cantieri programmati sulla rete ferroviaria nazionale. Rete Ferroviaria Italiana ha presentato il quadro completo degli interventi durante la conferenza stampa “Cantieri 2026, avanzamento lavori e prossime tappe”, nella quale l’amministratore delegato Aldo Isi ha illustrato l’entità dello sforzo in corso: sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate e necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori. Si tratta di un programma che fa parte di un piano di ammodernamento di lungo periodo, sostenuto in larga parte dai fondi del PNRR, e che comporta inevitabilmente impatti sulla circolazione nei mesi in cui si concentrano gli spostamenti turistici. Dal 2023 le interruzioni sono aumentate del 115%, frutto di una scelta deliberata di concentrare i lavori in finestre temporali definite per limitare i disagi nel corso dell’anno. Il 37% delle risorse è destinato alla manutenzione e al miglioramento della resilienza dell’infrastruttura, mentre il 63% va alle grandi opere strategiche.
Le direttrici costiere — Adriatica, Tirrenica, la Liguria e i collegamenti da e per la Puglia — sono state preservate dai cantieri per garantire la mobilità turistica estiva. I rallentamenti riguardano invece le principali linee dell’Alta velocità e alcuni corridoi regionali, con soluzioni alternative che in vari casi prevedono percorsi sulla rete convenzionale, bus sostitutivi e allungamenti dei tempi di percorrenza.
Le interruzioni sull’Alta velocità
Il primo stop sull’Alta velocità riguarda la linea Milano-Bologna: dal 10 al 17 agosto è prevista un’interruzione tra Piacenza Est e Melegnano per il rinnovo dei deviatoi, con un allungamento dei tempi di percorrenza di 60 minuti. I treni verranno instradati sulla linea convenzionale. Sempre in agosto, la linea AV Firenze-Roma sarà interessata da un’interruzione tra il 10 e il 28: il tratto coinvolto è quello tra Chiusi Sud e Orvieto Nord, dove sono in programma interventi alla galleria Fabro e al viadotto Paglia. In questo caso i treni percorrono la linea convenzionale con allungamenti dei tempi di viaggio stimati fino a 30 minuti. Sulla linea AV Milano-Venezia, dal 2 al 16 agosto è prevista un’interruzione di 15 giorni tra Verona e Vicenza per i lavori dell’attraversamento ferroviario di Vicenza e della stazione di Montebello. I treni saranno deviati via Padova-Bologna-Verona, con tempi di percorrenza più lunghi di circa 90 minuti. È l’interruzione che comporta i tempi aggiuntivi più elevati tra quelle previste sull’Alta velocità
La Milano-Genova e i lavori al Ponte Po
L’interruzione di durata più lunga riguarda la linea convenzionale Milano-Genova. La principale interruzione dei treni nell’estate 2026 sarà quella che interessa questa tratta: dal 20 luglio al 28 agosto il blocco della linea sarà completo. Il cantiere è dovuto ai lavori di manutenzione straordinaria al ponte sul Po tra Pavia e Voghera. Prima e dopo la chiusura totale, la circolazione sarà comunque ridotta: dal 3 giugno al 19 luglio e dal 29 agosto al 30 settembre la linea sarà a binario unico nel tratto tra queste due città. Durante l’intero periodo di interruzione completa, i treni saranno comunque garantiti tramite percorsi alternativi, con allungamenti dei tempi di viaggio variabili tra 30 e 60 minuti.
Gli interventi al nodo di Firenze
Il nodo fiorentino sarà interessato da due finestre di lavori nel mese di luglio, legate alla seconda fase della sostituzione del cavalcaferrovia Ponte al Pino: la prima dal 5 al 9 luglio, la seconda dal 26 al 30 luglio. Sono previsti bus navetta tra le stazioni di Santa Maria Novella e Campo di Marte e deviazioni sulla linea Tirrenica, con possibili allungamenti dei tempi di percorrenza fino a 60 minuti.
Il Sud e i cantieri della Napoli-Bari
Nel Mezzogiorno i lavori più rilevanti riguardano il completamento della nuova linea AV Napoli-Bari, che comporta interruzioni sulla linea Caserta-Foggia dal 10 al 30 giugno, con servizi sostitutivi su gomma. Prosegue inoltre il cantiere sulla Battipaglia-Potenza, con lavori della durata di 120 giorni e collegamenti sostitutivi su gomma fino al 30 giugno. Sempre al Sud, dal 6 al 23 agosto sarà interessata anche la Roma-Napoli via Cassino, con bus sostitutivi nel tratto tra Roma Casilina e Colleferro per lavori alla galleria Olmata.
In questo quadro va segnalata anche una notizia di segno opposto: a luglio entrerà in funzione la tratta Napoli-Cancello della linea AV Napoli-Bari, che consentirà l’interscambio con la stazione di Napoli Afragola. Secondo Isi, già da questa estate il nuovo collegamento permetterà una riduzione dei tempi di percorrenza di circa 45 minuti.
Come muoversi
Per chi deve programmare spostamenti nei mesi estivi, il riferimento più aggiornato rimane il sito di RFI, dove è possibile consultare il calendario dei cantieri regione per regione, e i canali digitali di Trenitalia e Italo. Acquistare il biglietto con anticipo è consigliabile anche per avere piena visibilità sulle eventuali variazioni di percorso già al momento della prenotazione.
Sul fronte dei rimborsi, vale la pena ricordare le tutele in vigore. In caso di ritardo superiore a 60 minuti scatta il diritto a un indennizzo pari al 25% del prezzo del biglietto, che sale al 50% oltre i 120 minuti. In caso di cancellazione del treno senza preavviso adeguato, il passeggero può scegliere tra rimborso integrale o ricollocazione sul primo treno disponibile. Trenitalia e Italo applicano entrambe il rimborso automatico sull’app o sulla carta con cui è stato acquistato il biglietto, senza necessità di presentare reclamo.






