
Sardegna, la giunta istituisce la Cabina di Regia Regionale
Ospedali attesi da anni, cantieri aperti ma rallentati dalla burocrazia e varianti d’appalto. Questo è il quadro che ha spinto la giunta regionale ad approvare l’istituzione della Cabina di Regia Regionale per il coordinamento strategico delle grandi infrastrutture di edilizia sanitaria, che ha l’obiettivo di rafforzare la governance degli interventi più complessi.
La struttura della Cabina
La Cabina di Regia Regionale è incardinata all’interno della Presidenza della Regione, ha funzioni di supporto strategico, monitoraggio, raccordo istituzionale e semplificazione dei processi decisionali. L’intento è quello di garantire una visione unitaria delle opere sanitarie di maggiore rilevanza in corso di realizzazione: tra cui il nuovo ospedale di San Gavino Monreale e il nuovo presidio ospedaliero Santissima Annunziata di Sassari. Le responsabilità tecniche amministrative e procedurali rimarranno in capo alle aziende sanitarie. A questo nuovo istituto spetta il coordinamento complessivo, compresi i rapporti con i ministeri, enti finanziatori e altri soggetti istituzionali. Opererà congiuntamente all’assessorato dell’Igiene e Sanità e dell’assistenza sociale e all’Avvocatura regionale.
San Gavino e Santissima Annunziata di Sassari
Il caso più emblematico è quello del nuovo ospedale di San Gavino Monreale, finanziato con 68 milioni di euro tramite il Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), la cui apertura, dapprima fissata per i primi mesi del 2025, è slittata a non prima del 2027, a causa di complessità delle procedure tecniche e amministrative e a un rincaro delle materie prime e dei costi energetici. L’iter di costruzione di questo ospedale affonda le radici nel lontano 2008, seguito da decenni di rinvii e ricorsi prima di arrivare alla consegna ufficiale dei lavori avvenuta nel 2022.
Simile è la storia del Santissima Annunziata di Sassari. I primi concorsi di progettazione vengono banditi nel 2008, i lavori vengono, poi, ufficialmente consegnati nel 2018. Tuttavia, negli anni successivi all’apertura del cantiere, il progetto ha subito continui rallentamenti legati a varianti tecniche, contenziosi e ricalcolo dei costi dei materiali. La Cabina di regia nasce proprio per questo motivo, evitare che i ritardi burocratici dell’edilizia lascino gli ospedali come scatole vuote.




