
Medio Oriente, ecco i 14 punti del memorandum d’intesa tra USA e Iran
“Il memorandum d’intesa è firmato, l’ho firmato a Versailles”. Esordisce così il presidente americano Donald Trump con il media americano Bloomberg. Una firma digitale figlia dei tempi che stiamo vivendo, arrivata mentre il tycoon si trovava nell’Alta Savoia francese, a Evian, per il G7. Un passo in avanti di estrema importanza per gli equilibri geopolitici, che sancisce l’inizio di un nuovo corso. Gli USA e la Repubblica Islamica dell’Iran si impegnano dunque a trasformare il cessate il fuoco in un’intesa duratura. Un Trump fermo, che ha commentato la giornata storica sottolineando di aver voluto evitare “un disastro economico” e che ha poi ribadito che qualora Teheran dovesse violare l’accordo, la Casa Bianca sarebbe pronta a ritornare sui suoi passi. Il Pakistan, mediatore insieme al Qatar, ospiterà la cerimonia ufficiale della firma dell’accordo venerdì 19 giugno in Svizzera.
Intanto al G7 è stata diffusa la bozza di accordo, articolata in 14 punti:
- Gli USA e l’Iran dichiarano la fine immediata e permanente delle operazioni militari, incluso il Libano.
- I due Stati si impegnano a rispettare ciascuno la sovranità e l’integrità territoriale dell’altro e ad astenersi dall’interferire nei reciproci affari interni.
- Washington e Teheran prendono l’impegno di negoziare e raggiungere l’accordo finale entro 60 giorni, estendibili qualora ci fosse l’accordo reciproco.
- Subito dopo la firma del memorandum, gli Stati Uniti inizieranno la rimozione del blocco navale e porranno fine completamente al blocco entro 30 giorni. Gli USA, oltre a ciò, rimuoveranno le loro forze dall’area dalla prossimità del perimetro iraniano entro 30 giorni dall’accordo finale.
- La Repubblica Islamica dell’Iran farà tutti gli sforzi per consentire il passaggio sicuro di navi commerciali senza pedaggi per due mesi solo dal Golfo Persico al Mare dell’Oman e viceversa.
- Trump e la sua amministrazione si impegnano con i partner regionali a sviluppare un piano di comune accordo di 300 milioni di dollari, utili alla ricostruzione e allo sviluppo economico dell’Iran. L’implementazione di questo piano verrà finalizzato come parte dell’accordo finale entro 60 giorni.
- Gli USA si impegnano a porre fine a qualsiasi tipologia di sanzione contro l’Iran, incluse quelle previste dalle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, del Consiglio dei governatori dell’AIEA e tutte le sanzioni americane unilaterali.
- Teheran ha ribadito che non acquisirà, né svilupperà armi nucleari.
- In attesa dell’accordo finale, i due Paesi concordano di mantenere lo status quo. L’Iran manterrà lo stato attuale del suo programma nucleare e gli Stati Uniti non imporranno sanzioni, né dispiegheranno ulteriori forze nella regione.
- Subito dopo la firma del memorandum d’intesa e fino alla cessazione delle sanzioni, il dipartimento del Tesoro americano emetterà deroghe che autorizzano l’esportazione dei prodotti petroliferi iraniani.
- Gli USA renderanno pienamente disponibili per l’uso tutti i fondi e i beni dell’Iran congelati o soggetti a restrizioni.
- Verrà istituito un meccanismo esecutivo per monitorare l’attuazione con successo del presente memorandum d’intesa e la futura ottemperanza dell’accordo finale.
- Dopo la firma del presente memorandum d’intesa e subordinatamente all’avvio dell’applicazione dei punti 1, 4, 5, 10 e 11 e alla continua applicazione di queste misure, gli Stati Uniti e la Repubblica Islamica dell’Iran inizieranno negoziati relativi all’accordo finale esclusivamente sugli altri paragrafi.
- L’accordo finale avrà l’obbligo di essere approvato attraverso una risoluzione vincolante dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.






