
AI, cresce del 40% la domanda di Chief AI Officer
Il mercato del lavoro in Italia sta evolvendo più velocemente della formazione, ponendoci di fronte a un paradosso sistemico: a fronte della disponibilità di tecnologie e capitali, mancano le figure apicali in grado di esercitarne una governance corretta nelle aziende. In questo contesto, assume una valenza sempre più strategica l’integrazione della figura del Chief AI Officer, dirigente di alto livello responsabile del coordinamento della strategia AI aziendale, con una percentuale di nuove assunzioni concluse nell’ultimo anno che supera già il 40%. Questo ruolo ha il compito di abilitare il processo di trasformazione tecnologica guidato dall’intelligenza artificiale all’interno dell’azienda, una mansione che in pochi anni è passata da essere una rarità a una posizione chiave nella C-Suite per guidare questa evoluzione.
Si tratta di un ruolo necessario anche per guidare la formazione interna e i processi di aggiornamento dei dipendenti. I dati del World Economic Forum evidenziano l’urgenza di tale compito: secondo stime recenti l’adozione dell’IA e dell’automazione creerà 178 milioni di nuovi ruoli a livello globale, ma il 46% di questi sarà accessibile esclusivamente a chi saprà riqualificarsi in tempo.
Per accelerare il processo di integrazione Talent Garden, digital academy leader in Europa, assieme all’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO, primo ateneo telematico istituito con decreto MIUR, annuncia la prima edizione dell’MBA in “AI Transformation & Strategy”, il primo titolo accademico di livello Master ideato per formare la nuova generazione di leader capaci di governare l’integrazione dell’AI nei processi di business di aziende e organizzazioni.
Per insegnare il futuro, è stata coinvolta una faculty d’eccellenza che possa aiutare i partecipanti a navigare questo momento storico di grande evoluzione. Diego Piacentini e Vittorio Colao con la loro esperienza globale in aziende come Amazon, Apple e Vodafone oltre che civil servant racconteranno cosa serve oggi a un leader per navigare il presente. Federico Faggin per riflettere su come AI e etica dovranno unirsi nel futuro, Davide Di Domenico Boston Consulting Group’s system lead for the East Mediterranean e EMC come la strategia tech e nuove organizzazioni IT agentiche sono necessarie, Gianni Tamburi come le aziende devono investire e continuare ad evolversi, Mariangela Marseglia e Federica Tremolada, entrambe leader europee rispettivamente di Amazon e Spotify, come l’AI viene vista dalle grandi organizzazioni tech e come si diventa leader internazionali.
Referenti delle più grandi aziende di AI come Anthropic, OpenAi, N8n, Clay, Meta, racconteranno come le loro tecnologie stanno davvero integrandosi nei percorsi aziendali e evolvendo il modo di lavorare dell’organizzazione. E grandi aziende e startup italiane, come Luxottica e WeRoad, porteranno il loro modo di cambiare e come stanno facendo.
Il valore distintivo di questo percorso risiede nel perfetto equilibrio tra sperimentazione pratica e networking di alto livello. Gli studenti hanno l’opportunità unica di confrontarsi direttamente con leader ed esperti di aziende tech e scale-up, il tutto all’interno di un percorso didattico ufficialmente certificato. Da un lato, UNINETTUNO garantisce il rigore di un ateneo globale, con studenti provenienti da 176 paesi nel mondo, e il valore di un titolo universitario riconosciuto dal MIUR, dall’altro, Talent Garden mette a disposizione il suo ruolo di Business School europea leader nella formazione AI assieme a un ecosistema vivo fatto di oltre 180 aziende partner e un network di startup che funge da laboratorio permanente. Grazie a questa collaborazione, gli studenti potranno apprendere direttamente dalla voce di professionisti attivi nel mercato, come Chief AI Officer e founder, beneficiando di una forte prossimità alle dinamiche reali d’impresa che nessuna business school tradizionale può replicare.
“L’AI e la sua velocità stanno cambiando per sempre il mercato del lavoro, le organizzazioni agentiche sono sempre di più e tutto parte dal formare le proprie persone che è ormai una base imprescindibile, lo dimostra il lavoro che facciamo con i nostri 35.000 professionisti all’anno formati in tutta Europa. Tuttavia, oggi manca un secondo livello fondamentale: chi decide dove l’AI vada inserita, chi risponde del suo operato e quale parte del lavoro umano debba sostituire o aumentare. Queste sono decisioni che nelle aziende italiane spesso non hanno un proprietario chiaro.” commenta Davide Dattoli, Founder di Talent Garden. “L’MBA nasce proprio per colmare questo divario e formare figure apicali, come i Chief AI Officer, in grado di esercitare una governance corretta di queste innovazioni. Con l’arrivo dell’AI Act, la formazione non è più solo un’opportunità, ma un requisito obbligatorio per le organizzazioni che vogliono guidare l’integrazione dell’AI nei processi di business in modo consapevole e sicuro.”
“Da sempre UNINETTUNO accompagna la trasformazione tecnologica attraverso l’innovazione dei percorsi di studio, dei curricula, dei contenuti e delle metodologie di insegnamento e apprendimento ed è la prima università ad aver creato la propria intelligenza artificiale: Socrates AI, addestrata su contenuti scientificamente verificati, provenienti dal cyberspazio didattico e dalla piattaforma digitale di UNINETTUNO”, dichiara la Prof.ssa Maria Amata Garito, Rettrice dell’Università Telematica Internazionale UNINETTUNO. “La nostra missione è quella di offrire a studenti e professionisti gli strumenti necessari per affrontare i grandi cambiamenti della nostra società sempre più tecnologica e interconnessa. Oggi, con l’intelligenza artificiale, questa responsabilità diventa ancora più urgente: occorre formare figure capaci di comprendere, governare e applicare l’AI nei diversi settori, con consapevolezza critica e competenze operative. Noi formiamo gli studenti affinchè sia l’uomo a dominare la tecnologia anziché esserne dominato. Questa partnership nasce dall’incontro tra il rigore accademico di UNINETTUNO e un ecosistema europeo dell’innovazione vicino alle imprese, alle startup e ai professionisti del digitale come quello creato da Talent Garden. Con questo MBA vogliamo preparare giovani, manager e professionisti a guidare e governare la rivoluzione dell’AI, trasformandola in una leva di crescita, sviluppo e innovazione responsabile.”
Il risultato è un percorso flessibile, appositamente studiato per essere pienamente compatibile con le esigenze di chi già ricopre ruoli lavorativi full-time, garantendo un bilanciamento ottimale tra crescita professionale e attività lavorativa. Il Master si distingue per un approccio estremamente concreto, culminando in un progetto finale applicato a un caso reale d’impresa per consentire agli studenti di misurarsi immediatamente con le sfide di business assistiti dalla supervisione esperta di una faculty mista, dove l’autorevolezza del mondo accademico, si fonde con l’esperienza diretta dei leader d’industria. L’obiettivo è fornire ai manager non solo una comprensione teorica, ma gli strumenti operativi per guidare la trasformazione all’interno di organizzazioni consolidate, respirando al contempo la velocità e l’agilità tipiche della “mentalità startup” in realtà innovative. Il programma si svilupperà nell’arco di poco più di dodici mesi, da ottobre 2026 a dicembre 2027.
È possibile candidarsi sin da ora compilando il form dedicato sul sito ufficiale




