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Sette satelliti per IRIDE. Cresce la costellazione spaziale dedicata all’osservazione della terra
Immagine di Roma scattata da Pathfinder, uno dei satelliti HEO della costellazione IRIDE
© IRIDE/ESA/ASI
5 Maggio 2026

Sette satelliti per IRIDE. Cresce la costellazione spaziale dedicata all’osservazione della terra

Si chiama IRIDE ed è il programma di osservazione della Terra, gestito dall’Agenzia Spaziale Italiana e finanziato con il PNRR, che si è arricchito di 7 nuovi satelliti in orbita, tutti Made in Italy.

E’ toccato a SpaceX lanciare i nuovi  satelliti HEO – Hawk for Earth Observation della costellazione IRIDE. Un Falcon 9 è decollato dalla stazione spaziale di Vandenberg, in California, con un carico tutto italiano: sette nuovi satelliti che consolidano il ruolo strategico dell’osservazione della Terra nello scenario spaziale internazionale. Realizzati interamente a Torino, nello Space Park di Argotec, i “nano satelliti” della costellazione HEO già in orbita sono ora 15.
Il programma di osservazione della Terra, voluto dal Governo italiano, è coordinato dall’Agenzia Spaziale Europea con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana e rafforza sempre di più la propria infrastruttura orbitale.
Dopo il lancio dei satelliti, che tiene sempre tutti col fiato sospeso, nella “control room” di Terra c’è un altro passaggio fondamentale: l’acquisizione dei segnali dei satelliti in orbita. E anche questa volta il Mission Control Center dello SpacePark di Argotec in Italia ha esultato quando tutti e sette i satelliti si sono attivati, confermando la piena operatività del sistema.

A metà strada

“Il lancio di altri sette satelliti della costellazione HEO di IRIDE segna una nuova milestone per l’intero programma” – afferma Simonetta Cheli, direttore di ESA ESRIN– “Con questo risultato, il programma IRIDE di osservazione della terra, che l’ESA sviluppa in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana per il Governo italiano, raggiunge un totale di 31 satelliti in orbita, proseguendo il piano previsto di lanci delle costellazioni iniziato nel 2025 ed ampliando le capacità del sistema. Questa milestone è stata raggiunta con diversi mesi di anticipo rispetto ai tempi del PNRR”. La particolarità dei satelliti HEO è che racchiudono una straordinaria tecnologia in un “corpo” compatto: con una massa di soli 70 kg, integrano sensori ottici multispettrali capaci di acquisire immagini a diverse lunghezze d’onda, con una risoluzione di 2,6 metri per pixel. E sono già più di 1.700 le immagini realizzate dai satelliti HEO in quasi un anno. La costellazione prevede il lancio, già programmato, di altri 10 satelliti e quando sarà a pieno regime consentirà di attuare un monitoraggio quasi in tempo reale dell’intero territorio italiano.

Infrastruttura strategica

Finanziata con oltre un miliardo di euro, contando i fondi PNRR e le risorse nazionali, IRIDE è di fatto una “costellazione di costellazioni”, un sistema integrato capace di fornire servizi avanzati destinati alla Pubblica Amministrazione, ma è anche in grado di supportare azioni di monitoraggio del dissesto idrogeologico, degli incendi, delle infrastrutture critiche e della qualità dell’aria. “La costellazione IRIDE continua a crescere in linea con gli obiettivi del programma, confermandone il ruolo centrale nello sviluppo di capacità nazionali avanzate per l’Osservazione della Terra”, ha commentato Teodoro Valente, presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana. Il programma testimonia l’efficacia degli investimenti del Governo attraverso il PNRR dedicato allo spazio destinato a rafforzare la competitività industriale e tecnologica del Paese. Il sistema offrirà nuove opportunità a startup, PMI e industria, grazie alla disponibilità di dati geospaziali ad alto valore.

L’Italia dello spazio

Il contributo dell’industria nazionale resta centrale nello sviluppo di IRIDE. I satelliti della costellazione HEO sono tutti frutto della progettazione di casa Argotec. Il Ceo David Avino è stato uno dei pionieri dell’industria spaziale privata italiana, e non nasconde il suo entusiasmo per questo nuovo straordinario successo: “È una grande soddisfazione veder crescere la costellazione HEO e l’intero programma IRIDE. Al terzo lancio per questo programma, si potrebbe pensare che le attività diventino di routine e che l’adrenalina si riduca, ma non è assolutamente così. Ogni volta che vediamo volare un pezzo di Italia nello spazio è un grande traguardo”. IRIDE non è più solo una visione strategica, ma una realtà operativa che rafforza l’autonomia tecnologica italiana e ne consolida il ruolo tra i principali attori europei nel settore dell’Osservazione della Terra.

Facciamo il punto