
Novara, aperti i 5 chilometri del prolungamento ovest della tangenziale
ANAS, società del Gruppo FS Italiane, ha inaugurato oggi i 5,1 chilometri del nuovo tracciato che prolunga l’anello attorno al capoluogo, collegando la statale 32 “Ticinese” alla statale 299 “di Alagna”. Al taglio del nastro sono intervenuti il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, l’assessore regionale ai Trasporti, Infrastrutture e Opere pubbliche Marco Gabusi e l’amministratore delegato di ANAS Claudio Andrea Gemme, dopo i saluti del sindaco di Novara Alessandro Canelli. Il nuovo tratto, realizzato interamente in nuova sede, attraversa i territori di Cameri, Novara e San Pietro Mosezzo. “Il prolungamento della tangenziale di Novara è un’opera strategica che da un impulso immediato alla mobilità del territorio”, ha dichiarato Gemme.
Cinque viadotti e tre svincoli
La nuova strada ha una piattaforma larga 22 metri, con due corsie da 3,75 metri per senso di marcia separate da uno spartitraffico centrale di 2,50 metri. Le opere principali sono cinque viadotti in acciaio corten e tre svincoli di collegamento con le statali 32, 299 e 229 “del Lago d’Orta”, quest’ultimo nella parte centrale del tracciato. Il viadotto più lungo, di 573 metri su undici campate, scavalca la ferrovia Vignale-Varallo, la roggia Mora e il torrente Agogna, mentre quello sul fiume Terdoppio raggiunge i 458 metri su otto campate. Completano il quadro il viadotto di 122,5 metri sulla ferrovia Novara-Domodossola e sulla statale 229, quello di 89 metri sulla statale 32 a Cameri e sul canale Regina Elena, e il ponte di 26 metri sulla linea Alessandria-Arona.

Un’opera dentro le risaie
Il tracciato attraversa un territorio agricolo segnato dalla coltivazione del riso e dei cereali, e il progetto ha dovuto tenerne conto. Lungo l’asse principale sono stati realizzati 25 sottopassi scatolari per garantire la continuità della rete irrigua e il collegamento tra i terreni, oltre a sei attraversamenti per il passaggio della fauna selvatica. “La nuova infrastruttura sosterrà lo sviluppo di un’area caratterizzata da una forte vocazione agricola, legata in particolare alla filiera del riso, e allo stesso tempo da una significativa presenza produttiva”, ha spiegato Gemme, sottolineando che l’intervento rende “più efficienti i collegamenti con la rete dei principali corridoi logistici nazionali ed europei in uno dei poli economici più importanti del Piemonte”.
Meno traffico in città e un accesso più rapido all’A4
L’obiettivo è alleggerire il traffico, soprattutto quello dei mezzi pesanti, nell’area centrale di Novara e nei quartieri a nord-ovest della città, migliorando l’accesso al casello di Novara Ovest dell’autostrada A4 Torino-Milano e rafforzando il ruolo del Novarese come snodo tra Piemonte e Lombardia. La tangenziale esistente, la statale 703, era stata aperta per lotti tra il 1983 e il 2004 e già allora ne era previsto il prolungamento verso il Lago d’Orta. I lavori del nuovo tratto, eseguiti dal raggruppamento di imprese formato dal Consorzio Stabile Edilmaco e da Giugliano Costruzioni Metalliche per un investimento complessivo di circa 121 milioni di euro, erano stati consegnati nel novembre 2019, con l’apertura inizialmente prevista per la fine del 2024 e poi slittata. Con l’inaugurazione di oggi l’anello attorno alla città non è ancora completo, ma si chiude uno dei tasselli più attesi dal territorio.

