
Cagliari protagonista con la Louis Vuitton America’s Cup
A Cagliari va in scena la “Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia”, in programma dal 21 al 24 maggio. Alle spalle della Sella del Diavolo sfrecceranno i monoscafi foiling AC40, nel percorso di avvicinamento che porterà all’assegnazione del trofeo l’anno prossimo a Napoli. Un evento sportivo internazionale che non si vedeva da tempo in Sardegna, dai tempi del campionato del mondo di calcio del 1990, ospitato sempre nel capoluogo nell’allora Stadio Sant’Elia. Per Cagliari non si tratta solo di una vetrina sportiva di altissimo livello, ma di un’operazione economica e infrastrutturale importante per le imprese e per il territorio.
Nella competizione si sfidano cinque squadre: i campioni in carica di Emirates Team New Zealand, i padroni di casa di Luna Rossa Prada Pirelli, gli inglesi di GB1, gli svizzeri di Tudor Team Alinghi e i francesi di La Roche-Posay Racing Team. Il programma prevede in totale 11 prove, con la finalissima secca tra i primi due team classificati.
Centralità logistica e strategicità: ecco perché Cagliari
La scelta di Cagliari non è affatto casuale. La città è ormai da anni la base operativa e l’hub tecnologico di Luna Rossa, che viene ospitata al molo Ichnusa. La presenza stabile del gruppo italiano ha facilitato la nascita di un distretto della nautica avanzata e ha attirato tanti professionisti del settore, soprattutto ingegneri e fornitori. Oltre a ciò, è stata per diverso tempo la candidata principale italiana per ospitare la competizione. Nonostante la scelta finale sia ricaduta su Napoli, l’organizzazione dell’evento conferma la centralità logistica e la strategicità della città sarda.

Previsti 50 milioni di guadagni
Come confermato dall’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu, la Regione ha speso 7 milioni per l’organizzazione dell’evento. Numeri che verranno ampiamente superati secondo le previsioni: l’indotto economico stimato per il fine settimana si aggira intorno ai 50 milioni di euro. Una cifra che è il risultato di una spesa che tocca diverse categorie, non solo quella sportiva. I ricavi maggiori derivano per la maggior parte dalla permanenza prolungata dei team, del personale di settore, dell’organizzazione, dei media e dei turisti, attesi in migliaia. Questo flusso di denaro si traduce in contratti per i servizi di logistica locale, trasporti, security, allestimenti e fornitura di materiali. A questi si aggiunge la spesa diretta nel commercio, nella ristorazione e nei servizi turistici, oltre al ritorno d’immagine garantito dalle dirette televisive mondiali, che funziona come promozione territoriale a lungo termine.
Settore alberghiero e nautico: chi beneficia maggiormente dell’evento
L’impatto maggiore si registra nel settore alberghiero ed extra-alberghiero. Secondo le rivelazioni di Federalberghi Sud Sardegna e dalle comunicazioni da parte dell’assessorato regionale al Turismo, per il periodo delle regate le prenotazioni nella città metropolitana di Cagliari hanno raggiunto il 90% della capacità totale. Una prima ondata che gli albergatori sperano sia di buon auspicio vista la stagione estiva alle porte.
Facendo un passo oltre al settore ricettivo, il beneficio economico si estende anche alla nautica da diporto. I porti turistici della zona stanno registrando il tutto esaurito per i posti barca, occupati sia dai mezzi di supporto delle squadre, sia dai diportisti arrivati per assistere alle competizioni. A spingere i consumi a terra è la creazione del “Race Village” al molo Ichnusa e della “AC viewing promenade” lungo il waterfront: aree pubbliche e gratuite, attrezzate con maxischermi e stand, che creano un percorso pedonale che concentra migliaia di visitatori nell’area del porto. Questo enorme flusso di persone viene così canalizzato a ridosso dei portici di Via Roma e del quartiere Marina, che si traduce in un boom di clienti immediato per bar, ristoranti e negozi adiacenti.
Cosa lascia la LV America’s Cup
Al di là dell’impatto economico immediato dei quattro giorni di gare, l’evento lascia alla cosiddetta “Città del Sole” un’eredità portante. Il primo vantaggio è di natura prettamente infrastrutturale: l’adeguamento delle banchine, il potenziamento dei servizi del porto e la riqualificazione delle aree davanti al mare rimangono a disposizione del Porto di Cagliari. Elementi che vanno a migliorare l’appeal dello scalo per il turismo nautico di fascia alta.
E poi c’è il know-how che la città si porta dietro. Ogni anno a inizio maggio il capoluogo ospita la Festa di Sant’Efisio, la celebrazione religiosa più importante della città e della regione, seguita da migliaia di cittadini, istituzioni e turisti. La città è quindi abituata a un flusso numeroso di persone, ma con la Louis Vuitton 38ª America’s Cup Preliminary Regatta Sardinia consolida il marchio cittadino come luogo ideale per i team internazionali e per eventuali eventi futuri.





