
Approvato il decreto infrastrutture: intercity, TAV, sicurezza energetica e PNRR
Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge recante “disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza”. Il provvedimento, promosso congiuntamente da un ampio fronte di ministeri, dal MIT di Matteo Salvini al MEF di Giancarlo Giorgetti, fino ai dicasteri di Foti, Calderone, Lollobrigida, Mazzi, Pichetto Fratin e Urso, tocca un ventaglio ampio di materie: ferrovie, espropri, sicurezza energetica, nucleare, PNRR e intelligenza artificiale nelle scuole.
Intercity e proroga degli espropri
Sul fronte ferroviario, il decreto fissa al 31 dicembre 2026 il termine entro il quale il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dovrà avviare le procedure competitive per l’affidamento dei contratti di servizio pubblico relativi ai treni intercity. I contratti potranno essere suddivisi in uno o più lotti, secondo i criteri stabiliti dall’Autorità di regolazione dei trasporti. Vengono inoltre prorogate di due anni le scadenze per l’adozione dei decreti di esproprio legati al completamento del collegamento intermodale Roma-Latina (dal 3 agosto 2026 al 3 agosto 2028) e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone, spostato al 10 dicembre 2028. Si tratta di procedure necessarie per garantire l’avanzamento dei lavori nelle aree adiacenti alle infrastrutture esistenti, incluso il raddoppio della tratta Campoleone-Aprilia sulla linea Roma-Nettuno.
I 50 milioni per le opere compensative TAV
Per la realizzazione delle opere compensative connesse al nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione, il decreto autorizza una spesa complessiva di 50 milioni di euro. Si tratta di interventi distribuiti nei comuni attraversati dal cantiere, pensati per garantire equilibrio territoriale e mitigare l’impatto delle grandi opere sulla popolazione locale. Il finanziamento era atteso da tempo dagli enti locali coinvolti nel progetto.
Commissario straordinario per i rigassificatori
In materia di sicurezza energetica, il provvedimento prevede la nomina entro 30 giorni dall’entrata in vigore di un Commissario straordinario di Governo per gli impianti strategici che continuano a operare ai sensi dell’articolo 9, comma 5, del decreto-legge n. 32 del 2026. Il riferimento è in particolare agli impianti di rigassificazione di gas naturale liquefatto con autorizzazioni in scadenza entro il 31 dicembre 2026 e già prorogati dal precedente provvedimento. Il commissario avrà la facoltà di avvalersi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di ogni altra amministrazione competente, senza nuovi oneri per la finanza pubblica e senza ricevere compensi o rimborsi. Dalla data di nomina, subentrerà senza soluzione di continuità in tutti i procedimenti amministrativi già avviati sugli impianti interessati, che confluiranno in un procedimento unico da concludersi entro 200 giorni.
Sogin per il reattore Galilei della Marina Militare
Il decreto affida a Sogin S.p.a. le attività di trattamento, condizionamento e smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione del reattore nucleare “RTS-1 G. Galilei” della Marina Militare. Lo svolgimento delle attività sarà autorizzato dal Ministero della Difesa, sentito il Ministero dell’Ambiente, sulla base di un piano operativo presentato da Sogin comprensivo di cronoprogramma e quadro di spesa.
PNRR, contabilità pubblica e intelligenza artificiale
Il secondo blocco del decreto è dedicato all’attuazione del PNRR. Viene disciplinata la transizione al sistema unico di contabilità economico-patrimoniale delle pubbliche amministrazioni con le amministrazioni della fase pilota chiamate ad adottare il nuovo quadro entro l’esercizio finanziario 2030, mentre la fase di sperimentazione prenderà avvio già dal 2026. Dal 1° gennaio 2027, l’Istat produrrà con cadenza trimestrale le stime sul saldo delle amministrazioni pubbliche disaggregate per sottosettore.
Il decreto stanzia anche fino a 100 milioni di euro a valere sul Programma Nazionale “PN Scuola 2021-2027” per misure di alfabetizzazione e formazione sull’intelligenza artificiale nelle scuole. Viene inoltre prorogato al 31 agosto 2026 il termine per accedere al Fondo rotativo imprese per la riqualificazione energetica e digitale delle strutture ricettive, e slittato dal 1° luglio al 1° ottobre 2026 l’entrata in vigore della tassa sui mini-pacchi provenienti da Paesi extra-UE.
Il quadro normativo
Il provvedimento si inserisce in una sequenza legislativa avviata con il decreto infrastrutture di maggio, convertito in legge dalla Camera con 160 voti favorevoli. Quel testo aveva ridisegnato la governance delle opere ferroviarie con un accentramento in capo a RFI e attribuito all’amministratore delegato di ANAS, Claudio Andrea Gemme, i poteri dei commissari sblocca cantieri per una serie di interventi strategici, tra cui la messa in sicurezza del Gran Sasso, la linea C della metro di Roma e le infrastrutture connesse agli Europei di calcio 2032.
Una misura rinviata
Non è invece confluita nel testo definitivo la norma che prevedeva il trasferimento di circa 1,2 miliardi di euro di risorse PNRR a Cassa Depositi e Prestiti per il finanziamento dell’edilizia residenziale pubblica. La misura, anticipata nelle settimane scorse dal Ministero delle infrastrutture, è stata stralciata prima dell’approdo in Consiglio dei ministri e sarà oggetto di un provvedimento separato.






