Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:

Argomento: Energetiche

Snam: sottoscritto accordo di esclusiva per acquisizione Higas

Snam ha firmato con gli azionisti di Higas, società proprietaria del deposito costiero di GNL di Oristano, un accordo per l’avvio di un periodo di analisi e negoziazione in esclusiva in relazione alla possibile acquisizione del 100% del capitale sociale della Società, nonché all’ampliamento e alla conversione dell’attuale deposito costiero in terminale di rigassificazione galleggiante (floating storage and regasification unit – FSRU).

L’operazione, una volta finalizzata, potrà consentire l’immissione del gas naturale rigassificato dalla futura FSRU di Oristano nella rete di trasporto di prossima realizzazione in Sardegna, che servirà il segmento centro-sud industriale e termoelettrico dell’isola e le utenze delle province di Cagliari, Oristano, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente.

L’installazione della FSRU potrà consentire, inoltre, l’approvvigionamento dei volumi di gas naturale funzionali alla metanizzazione della regione, aumentando nel contempo la capacità di stoccaggio di circa dieci volte rispetto a quella attuale.

Fiat Topolino e Iren accendono la mobilità elettrica

Fiat e Iren luce gas e servizi annunciano una nuova collaborazione strategica per “accendere” la mobilità elettrica nelle città italiane grazie alla Fiat Topolino, il quadriciclo 100% elettrico pensato per la mobilità urbana semplice, accessibile e a zero emissioni.

Con questa iniziativa, due eccellenze italiane si incontrano per offrire ai cittadini un nuovo modo di vivere la città: più green, più smart, più vicino alle persone. Fiat Topolino non è solo un mezzo di trasporto, ma un invito a riscoprire la bellezza dei piccoli spostamenti, con un design iconico immediatamente riconoscibile.

Grazie a questo accordo, i clienti Iren luce gas e servizi potranno accedere a offerte dedicate per l’acquisto di Fiat Topolino, e per chi è già cliente Topolino, soluzioni vantaggiose che integrano energia green e servizi di ricarica. In particolare, per i clienti Iren è previsto uno sconto di 1.000 euro per l’acquisto di Topolino mentre, chi ha già acquistato Topolino e diventa nuovo cliente Iren, potrà sottoscrivere un’offerta luce a prezzo fisso esclusiva e ricevere 150€ di bonus che equivalgono, mediamente, alla spesa annuale per la ricarica di Topolino.

Fino a fine ottobre, una Fiat Topolino sarà in esposizione presso lo store Iren di Piazza Raggi 6, a Genova, e a seguire in altri sportelli nei territori del Gruppo. Iren attiverà inoltre un numero verde dedicato: attraverso questo canale, i clienti potranno ricevere supporto per completare l’acquisto della Topolino sui canali digitali, ottenere informazioni sull’offerta Luce abbinata ed essere indirizzati al servizio di assistenza per la sottoscrizione dell’offerta.

L’iniziativa si inserisce in un percorso condiviso di transizione ecologica, con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e migliorare la qualità della vita nei centri urbani.

Alessio Scutari, Managing Director Fiat Italia, ha dichiarato: “Topolino rappresenta la nostra idea di mobilità urbana sostenibile: semplice, accessibile e divertente. La collaborazione con IREN ci permette di ampliare questa visione, offrendo ai cittadini un ecosistema integrato di soluzioni per muoversi in città in modo responsabile, conveniente e desiderabile.”

“Siamo orgogliosi di avviare questa nuova partnership, che si inserisce nel percorso di crescita e innovazione perseguito dalla nostra business unit e da tutto il Gruppo Iren – ha aggiunto Paolo Robutti, Deputy Ceo di Iren Mercato -. Lavorare insieme a un partner di eccellenza come Fiat conferma il nostro impegno nello sviluppo di servizi integrati per i nostri clienti e nella valorizzazione della mobilità elettrica, a supporto della transizione energetica nei territori in cui operiamo”.

È possibile accedere alle offerte recandosi presso la rete dei concessionari Fiat, presso gli store Iren coinvolti nel progetto.

Disponibile in due versioni – Topolino e Topolino Dolcevita – il nuovo quadriciclo elettrico è compatto, elegante e perfetto per muoversi in città con agilità e zero emissioni. Con questa iniziativa, FIAT e IREN confermano il loro impegno a guidare il cambiamento verso una mobilità urbana più consapevole e sostenibile.

Linde Gas Italia: l’industria crede nell’idrogeno verde, investimenti globali a oltre 110 mld

 Il settore dell’idrogeno pulito ha raggiunto un traguardo importante: 110 miliardi di dollari di investimenti impegnati in più di 500 progetti in tutto il mondo che hanno superato la decisione finale di investimento, sono in costruzione o già operativi, con un incremento di 35 miliardi di dollari rispetto allo scorso anno. Non solo, dal 2020, il settore registra in media un tasso di crescita annuo degli investimenti impegnati del 50%. A sostenerlo è il rapporto Global Hydrogen Compass dell’Hydrogen Council, redatto insieme a McKinsey & Company.

Tra le 140 aziende di oltre 20 paesi in America, Europa, Africa, Medio Oriente e Asia-Pacifico che fanno parte dell’Hydrogen Council e credono in questa risorsa c’è anche Linde, leader mondiale nel settore dei gas industriali e dell’ingegneria, presente in Italia con la sede centrale ad Arluno, nell’hinterland milanese e una vasta rete di depositi e punti vendita sul territorio nazionale.

“Come riportato anche nel nostro Sustainable Development Report 2024 – sottolinea Andrea Porrini, CEO di Linde Gas Italia – nonostante l’incertezza normativa e le difficili condizioni macroeconomiche, Linde è rimasta determinata nel perseguire opportunità nel settore dell’energia pulita che rispettino i nostri criteri di investimento. Crediamo fermamente che l’idrogeno pulito e la cattura del carbonio giocheranno un ruolo fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici, soprattutto nei settori difficili da decarbonizzare (hard-to-abate).”

“Tornando ai dati diffusi dall’Hydrogen Council, ritengo importante evidenziare che anche il settore dell’idrogeno risponde a logiche legate alla maturazione graduale del settore: il progresso negli investimenti è accompagnato da un’inevitabile selezione naturale, i progetti più solidi avanzano e quelli meno validi vengono ritirati.”

Dal 2020 sono stati annunciati a livello globale oltre 1.700 progetti legati all’idrogeno, un aumento di 7,5 volte, mentre circa 50 progetti sono stati pubblicamente cancellati negli ultimi 18 mesi, pari a circa il 3% del totale; la maggior parte erano iniziative legate all’idrogeno rinnovabile nelle prime fasi. Sfide strutturali, tra cui tassi d’interesse persistentemente elevati e ritardi nell’attuazione delle politiche in alcune regioni, stanno intensificando questo processo di selezione.

“In Linde – prosegue Porrini – abbiamo oltre 100 anni di esperienza nel campo dell’idrogeno e un’attività globale solida e consolidata in questo settore. In qualità di leader mondiale nella produzione di idrogeno, possediamo competenze lungo l’intera catena del valore – produzione, distribuzione e stoccaggio. Copriamo l’intero spettro dell’idrogeno, inclusi quello convenzionale (grigio), a basse emissioni di carbonio (blu) e rinnovabile (verde), derivati da varie materie prime e risorse naturali.”

“Gestiamo più di 150 impianti di Steam Methane Reforming (SMR) e unità di Pressure Swing Adsorption (PSA), e abbiamo installato oltre 80 elettrolizzatori a livello globale. Possediamo inoltre la più grande flotta al mondo di autocisterne e rimorchi per l’idrogeno e abbiamo installato più di 210 stazioni di rifornimento di idrogeno in tutto il mondo per uso nella mobilità.

“La nostra strategia aziendale si concentra sul supporto attivo ai nostri clienti in diversi settori per decarbonizzare le loro attività operative con le più recenti tecnologie di cattura del carbonio e dell’idrogeno. Ci consideriamo ‘facilitatori’ della decarbonizzazione – abbiamo un ruolo di rilievo nella trasformazione e nell’aiutare gli altri nella transizione verso le zero emissioni nette. Guardando all’Italia, miriamo a stabilirci come attore chiave, in linea con la crescita e gli sviluppi del settore.”

A livello nazionale, Linde Gas Italia ha contribuito con il suo prodotto e le sue soluzioni ingegneristiche alla realizzazione dei primi due distributori di idrogeno per la mobilità del Paese a Bolzano e a Mestre. Inoltre, sta collaborando con alcuni partner per la decarbonizzazione del settore marittimo e per la generazione di energia.

EnergyPop arriva nel Lazio, inaugurato progetto di fotovoltaico sociale

Fare della transizione energetica uno strumento di solidarietà e inclusione sociale per costruire un futuro più equo e sostenibile. È con questo obiettivo che è stato realizzato l’impianto fotovoltaico sociale, inaugurato oggi, presso la Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco a Grottaferrata, Comune della città metropolitana di Roma: un progetto nato grazie al sostegno di Enel nell’ambito della campagna EnergyPOP, promossa da AzzeroCO2 e Legambiente.

Da quasi cinquant’anni la Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco intreccia il lavoro agricolo con l’inclusione sociale e lavorativa, offrendo un’opportunità a persone in condizione di fragilità. Un modello di accoglienza e rispetto per l’ambiente che oggi, di fronte alle sfide del nostro tempo, guarda al futuro. Grazie a questo intervento, la struttura otterrà infatti una maggiore autonomia energetica da fonti rinnovabili, con un duplice vantaggio: un’ottimizzazione delle risorse e, al tempo stesso, un contributo concreto alla lotta contro la crisi climatica. Riducendo la dipendenza dalle fonti fossili l’iniziativa si inserisce pienamente negli obiettivi globali di decarbonizzazione, generando così un modello di resilienza ambientale e sociale.

L’evento di inaugurazione dell’impianto ha visto la partecipazione di Salvatore Stingo, Presidente della Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco, Dario Di Masi Head of Global Wholesale and Trading del Gruppo Enel, Alessandro Martella Direttore Generale di AzzeroCO2.

“Per la Cooperativa il progetto EnergyPOP rappresenta il naturale perseguimento dei suoi obiettivi: da sempre, cerchiamo di coniugare inclusione sociale e sostenibilità ambientale attraverso le buone prassi dell’Agricoltura Sociale e Biologica – ha dichiarato Salvatore Stingo, Presidente della Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco –. La possibilità di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale della nostra cooperativa attraverso l’approvvigionamento da fonti rinnovabili rappresenta dunque un importante e ulteriore passo avanti, per questo abbiamo accolto con entusiasmo il progetto e ci auguriamo che questa sinergia tra mondo profit e no-profit possa proseguire e trovare nuove forme di collaborazioni future”.

Nel dettaglio, l’impianto fotovoltaico, della potenza di 10,6 kW, è stato realizzato sul tetto di uno degli edifici della Cooperativa che oggi ospita 17 lavoratori e lavoratrici, tra le quali persone con disabilità fisiche e mentali, persone in condizioni di indigenza provenienti anche da paesi stranieri e, in generale, persone a rischio di esclusione sociale. Operando secondo un sistema di autoconsumo individuale, l’impianto permetterà di utilizzare direttamente l’energia prodotta, riducendo il prelievo dalla rete elettrica e ottimizzando i costi energetici. Oltre al beneficio economico, si stima che l’intervento produrrà annualmente circa 12.890 kWh ed eviterà l’emissione in atmosfera di circa 3.950 kg di CO2 equivalente all’anno*.

“Enel continua a sostenere con convinzione iniziative come quella di oggi a Grottaferrata, che premiano la sostenibilità ambientale, l’economia circolare e l’inclusione sociale”, ha spiegato Dario Di Masi, Head of Global Wholesale and Trading del Gruppo Enel. “Con la partnership nel progetto EnergyPOP e la scelta, in particolare, della Cooperativa Capodarco, si valorizza un progetto di alto valore sociale, lasciando un segno tangibile sul territorio e rispondendo a un bisogno reale della comunità locale. Un’azione concreta che resterà nel tempo e che permetterà a tante persone in situazione di povertà energetica di poter contare su fonti rinnovabili immediatamente disponibili per il proprio fabbisogno”.

Il progetto realizzato presso la Cooperativa traccia la strada per affrontare una delle emergenze sociali più attuali del Paese: la povertà energetica, ovvero la difficoltà di accedere a servizi energetici essenziali come riscaldamento o elettricità. La campagna EnergyPOP nasce proprio per dare una risposta tangibile a tale problematica, realizzando impianti fotovoltaici su edifici di edilizia residenziale pubblica o di proprietà di cooperative o associazioni impegnate in ambito sociale, per produrre energia elettrica a beneficio delle persone in condizione di vulnerabilità energetica. La povertà energetica è una crisi silenziosa che in Italia colpisce oltre 2 milioni di famiglie (il 7,7% del totale, dati OIPE). Non si tratta quindi solo di produrre energia pulita, ma di generare valore per la comunità, facendo della sostenibilità lo strumento più efficace per l’inclusione.

“Spesso si pensa alla transizione energetica come a qualcosa di grande e lontano. Noi, con EnergyPOP, la vogliamo rendere vicina, umana, tangibile” – ha dichiarato Alessandro Martella, Direttore Generale di AzzeroCO2. – “Il progetto presso la Cooperativa Sociale Agricoltura Capodarco, reso possibile dalla partnership con Enel Global Trading, è la dimostrazione perfetta di questa visione. Qui la decarbonizzazione diventa sostegno reale e misurabile per la comunità. L’energia pulita è uno strumento potente che rafforza chi, come questa cooperativa, ogni giorno costruisce un futuro più inclusivo per tutti”.

La giornata inaugurale è stata arricchita anche da un’importante attività di riqualificazione di cinque casette in legno della fattoria didattica, utilizzate per le attività con le scuole. Le casette sono state rimesse a nuovo grazie all’impegno dei dipendenti del gruppo Enel, che con generosità hanno messo il proprio tempo a servizio del progetto nell’ambito dell’ormai consolidato programma di volontariato aziendale. Anche nel 2025 il Volontariato Enel vuole connotarsi come una dimensione di ascolto e relazione con la collettività, costruendo legami duraturi e generando valore condiviso sul territorio, in linea con l’impegno costante del Gruppo per lo sviluppo sostenibile e il supporto alle fasce più fragili e vulnerabili della popolazione.

L’intervento ha previsto un’accurata levigatura delle superfici in legno e la successiva applicazione di un trattamento impregnante, essenziale per proteggere le casette dall’usura del tempo e dagli agenti atmosferici. Un’occasione per contribuire al benessere della comunità locale e sostenere un modello di sviluppo solidale e all’insegna della sostenibilità.

Terna, Tyrrhenian Link: Nexans avvia posa cavo sottomarino tra Sicilia e Sardegna

Terna, la società che gestisce la rete di trasmissione nazionale, e Nexans, leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi e servizi di collegamento via cavo, hanno avviato oggi a Fiumetorto, nel Comune di Termini Imerese (PA), la posa del primo tratto del ramo ovest del Tyrrhenian Link. Una volta completato, il collegamento tra Sicilia e Sardegna stabilirà un primato mondiale, raggiungendo circa 2.150 metri sotto il livello del mare e fissando nuovi standard per le infrastrutture di trasmissione elettrica.

Per l’opera, che comprende anche la tratta est tra Sicilia e Campania, la cui fase di installazione del primo dei due cavi si è conclusa a maggio, Terna investirà complessivamente circa 3,7 miliardi di euro.

“L’avvio della posa del ramo ovest tra Sicilia e Sardegna rappresenta un passo decisivo per il Tyrrhenian Link, perché segna un traguardo di rilevanza storica: per la prima volta, un cavo sottomarino in corrente continua ad alta tensione verrà installato fino a 2.150 metri di profondità, la più elevata mai raggiunta con un cavo di potenza. Quest’opera conferma la capacità di Terna di adottare soluzioni progettuali e operative in grado di affrontare e superare sfide tecniche e ingegneristiche senza precedenti”, ha dichiarato Giuseppina Di Foggia, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna.

“Procediamo – in linea con il nostro Piano Industriale – nella realizzazione del Tyrrhenian Link, infrastruttura chiave per il sistema elettrico nazionale che beneficia di un finanziamento di 500 milioni di euro nell’ambito di REPowerEU. Abbiamo portato a termine lo scorso maggio il primo dei due cavi tra Sicilia e Campania e pianificato la conclusione della posa del primo cavo del ramo ovest all’inizio del prossimo anno. È compito di Terna fornire al Paese le infrastrutture necessarie al raggiungimento degli obiettivi della transizione energetica”.

“Il Tyrrhenian Link è un progetto straordinario non solo per le sue dimensioni e per la profondità record di installazione, essendo il primo del suo genere a essere realizzato, ma anche per l’impatto duraturo che avrà sul futuro energetico dell’Italia”, ha dichiarato Pascal Radue, Vicepresidente esecutivo, PWR Transmission, Nexans. “Questo risultato è stato reso possibile dalle nostre capacità di installazione sottomarina di livello mondiale e da decenni di esperienza nella realizzazione di complessi progetti ad alta tensione in tutto il mondo”.

Dal punto di vista tecnico, l’infrastruttura si compone di due linee elettriche sottomarine in corrente continua a 500 kV, per un totale di circa 970 km, con una capacità di trasporto pari a 1.000 MW per ciascun ramo. Nel dettaglio, la posa del primo collegamento della tratta ovest sarà realizzata da Nexans in due fasi: la prima, lunga 200 km, si concluderà a settembre 2025; la seconda, di circa 280 km, sarà avviata a dicembre 2025.

Il collegamento tra Sicilia e Sardegna, autorizzato a settembre 2023 dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si estenderà per circa 480 km tra l’approdo di Fiumetorto (PA) e quello di Terra Mala (CA). Le stazioni di conversione saranno realizzate a Selargius (CA), da dove partirà un cavo interrato lungo circa 30 km fino all’approdo costiero, e in contrada Caracoli, nel territorio di Termini Imerese (PA), collegata all’approdo marino tramite un tracciato interrato lungo circa 7 km.

Accanto al valore strategico e tecnologico, il Tyrrhenian Link si distingue per l’attenzione alla sostenibilità ambientale. In entrambe le isole coinvolte dal progetto sono state avviate le attività di espianto e ripiantumazione degli ulivi presenti nelle aree destinate alla realizzazione delle future stazioni di conversione. Inoltre, per proteggere gli ecosistemi marini, Terna ha effettuato interventi di trapianto di Posidonia oceanica in Sardegna e di Cymodocea nodosa in Sicilia, selezionando i siti più adatti a favorire il radicamento delle piante.

Grazie alla sua capacità di trasmissione, l’opera contribuirà significativamente al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione stabiliti dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. L’infrastruttura, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea, favorirà, grazie al rinforzo dell’interconnessione delle tre regioni coinvolte, l’incremento della capacità di scambio e contribuirà a migliorare l’adeguatezza e la flessibilità della rete elettrica di trasmissione nazionale.

Comunità energetiche rinnovabili: a Isernia due incontri sul tema

Le Comunità energetiche rinnovabili saranno il tema centrale di due incontri del ‘Tavolo di progettazione territoriale’ sul tema.

A promuovere l’iniziativa, in programma a Isernia, è la Camera di commercio del Molise in collaborazione con il Consorzio per l’innovazione tecnologica ‘Dintec’.

Il primo appuntamento, che si svolgerà dal vivo presso la sede dell’ente camerale e online su Zoom, è in programma domani alle 16.

Sarà un’occasione di dialogo tra le Comunità energetiche rinnovabili già attive e quelle in fase di avvio. Verranno presentate esperienze concrete, saranno condivise buone pratiche e mostrate soluzioni utili a fronteggiare le principali sfide organizzative e operative.

Un esperto tecnico fornirà chiarimenti e supporto.

Mase pubblica regole operative Fer X Transitorio

E’ stato pubblicato, sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, l’aggiornamento delle regole operative del decreto FERX Transitorio, il provvedimento che sostiene la  realizzazione di impianti a fonti rinnovabili con costi di generazione vicini alla competitività di mercato: con l’approvazione, avvenuta per decreto direttoriale, può partire la prima asta “Net zero industry act” (NZIA) che incentiva impianti solari fotovoltaici i cui componenti principali non siano originari della Cina. 

Lo scopo è contribuire a migliorare il funzionamento del mercato interno, garantendo l’accesso a un approvvigionamento sicuro e sostenibile di tecnologie rinnovabili a zero emissioni nette, anche incrementandone la capacità produttiva. 

Per il Ministro Gilberto Pichetto, “il provvedimento punta a rafforzare la filiera europea delle rinnovabili, tutelando sicurezza e sostenibilità degli approvvigionamenti”. “Vogliamo – aggiunge il Ministro – contribuire a un mercato più competitivo, che valorizzi la qualità e l’innovazione per il futuro della transizione energetica e l’autonomia industriale europea”. 

Il bando per l’invio delle manifestazioni di interesse sarà pubblicato domani, giovedì 4 settembre, sul sito del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), per avviare la procedura.

Enel: parco solare di Pian di Giorgio raggiunge la piena produzione

Più di centomila pannelli fotovoltaici, che “inseguono” i raggi del sole per assorbirne la luce da entrambi i lati e soddisfare il fabbisogno energetico di circa 38mila famiglie.

Enel ha annunciato il raggiungimento della piena produzione del parco solare di Pian di Giorgio (Viterbo): nell’impianto laziale, dalla potenza complessiva di 54,9 MWp, sono pienamente operativi 100.352 pannelli, bifacciali (catturano energia da un lato e dall’altro) e dotati di tracker, dispositivi tecnologici grazie a cui i moduli cambiano angolatura a seconda del movimento del sole, massimizzando l’efficienza e l’assorbimento di energia pulita. Il parco solare produrrà ogni anno circa 102 GWh di energia verde, che permetteranno di evitare l’emissione in atmosfera di circa 42.500 tonnellate di CO2 e un corrispettivo di circa 21 milioni di metri cubi di gas in meno.

Coerentemente con la strategia di Gruppo, che dalla pianificazione alla realizzazione degli impianti mette sempre al centro la condivisione dei progetti con le comunità di riferimento, come di consueto Enel ha scelto la strada del coinvolgimento e dello sviluppo del territorio.

Un approccio seguito in ogni fase del progetto, in primo luogo con la valorizzazione occupazionale: è locale l’impresa che ha realizzato i lavori del parco, così come la maggior parte dei lavoratori coinvolti nelle attività di ingegneria civile ed elettrica in cantiere.

Enel ha realizzato l’impianto in costante collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo, dai primi accertamenti preventivi agli scavi effettuati durante la fase operativa.

Il progetto garantirà anche benefici indiretti per il tessuto locale, dalla piantumazione di alberi e arbusti lungo il perimetro dell’impianto alle opere di miglioramento della viabilità, come il rifacimento delle asfaltature su diverse strade interessate dall’installazione dei cavidotti.

Con la full production di Pian di Giorgio Enel conferma la centralità delle energie rinnovabili nella strategia di Gruppo, un orientamento alla sostenibilità declinato con decisione anche e soprattutto a livello nazionale: secondo i dati del primo trimestre 2025, infatti, per quello che riguarda l’Italia le fonti rinnovabili sono arrivate a coprire oltre il 73% del totale della produzione di Gruppo nel Paese, dato in ulteriore crescita rispetto al 67% del primo trimestre 2024.

Edison Energia e IPlanet insieme per la transizione energetica dei trasporti

Edison Energia, la società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas a famiglie, imprese e servizi a valore aggiunto al segmento retail, e IPlanet, società attiva nello sviluppo di infrastrutture di ricarica ad alta potenza con l’obiettivo di accompagnare gli italiani nel processo di transizione energetica offrendo energia più sostenibile, hanno firmato una partnership per incentivare l’utilizzo della mobilità elettrica e promuovere la diffusione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili nei trasporti.

L’accordo rappresenta un passo concreto verso la digitalizzazione e transizione energetica di questo settore e del Paese, offrendo ai clienti soluzioni di ricarica alimentate al 100% da energia green, grazie ai pannelli fotovoltaici installati, alle batterie di accumulo e ai contratti di fornitura di energia green fornita da Edison Energia.

L’intesa consentirà ai clienti dell’app Edison Plug&Go+ di godere di uno sconto del 20% nelle stazioni di ricarica IPlanet presenti sulla piattaforma, situate sia in città che nelle strade extraurbane ad alto scorrimento. Gli stessi prezzi saranno disponibili per i clienti Edison Plug&Go+ che utilizzeranno l’app IPlanet.

I clienti di IPlanet ed IP potranno invece usufruire di un’offerta green luce e gas dedicata che prevede uno sconto complessivo fino a 50 euro annui sulla quota fissa di commercializzazione nella fornitura di luce e gas.

IPlanet punta ad arrivare a 3.000 punti di ricarica Ultra-Fast in Italia, distribuiti su oltre 500 aree di servizio, consolidando la propria posizione tra i principali player di ricarica rapida in Italia.

La società è focalizzata in particolare sul segmento High Power Charging (HPC), con soluzioni che garantiscono tempi di ricarica ridotti, senza rinunciare alla possibilità di ricarica in corrente alternata (AC).

“Con questa partnership con IPlanet, rafforziamo il nostro impegno per la transizione energetica dei trasporti, promuovendo l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili e soluzioni di ricarica 100% green. Grazie alla digitalizzazione dei servizi e alle opportunità offerte dal mercato libero, rendiamo l’accesso alla mobilità elettrica più semplice, conveniente e sostenibile. Il nostro obiettivo è accompagnare i clienti nel cambiamento, integrando tecnologia, efficienza e vantaggi economici in un ecosistema energetico evoluto”, ha dichiarato Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia.

“Questa collaborazione con Edison Energia rappresenta un tassello fondamentale della nostra visione: costruire un’infrastruttura capillare, veloce e sostenibile per la mobilità elettrica in Italia. Vogliamo offrire ai nostri clienti un’esperienza di ricarica dove si uniscono sostenibilità, rapidità, digitalizzazione ed efficienza. Le nostre infrastrutture di ricarica, alimentate al 100% da energia rinnovabile certificata, permetteranno a chiunque scelga IPlanet di vivere l’elettrico come scelta di valore, capace di ridurre l’impatto ambientale e di contribuire alla transizione verso una mobilità sostenibile a zero emissioni”, ha dichiarato Pasquale Cuzzola, Amministratore Delegato di IPlanet.

Edison si rafforza in Puglia, nuova sede, oltre 150 negozi e quasi 500mila contratti

Edison Energia, società del Gruppo Edison attiva nella vendita di energia elettrica e gas a famiglie e imprese e servizi a valore aggiunto al segmento retail, punta sulla Puglia: i negozi hanno superato quota 150 e i contratti sfiorano il mezzo milione. La crescita della società è continuata anche dopo l’aggiudicazione delle aste del Servizio a Tutele Graduali (STG) attraverso le quali nel 2024 Edison Energia si è aggiudicata oltre 100.000 contratti nelle province di Bari e Lecce. 

Un risultato raggiunto facendo leva sulla convenienza, la qualità del servizio e, soprattutto, sulla prossimità alla clientela grazie, oltre ai canali tradizionali, ai negozi Edison. La società lo scorso anno ha proprio scelto la Puglia, e in particolare Lecce, per festeggiare il superamento di mille punti vendita in Italia. Edison Energia contribuisce allo sviluppo dell’economia territoriale anche grazie alla gestione degli oltre 150 negozi collegati a una rete di oltre 450 installatori e servizi di call center che coinvolgono 150 persone. 

“La crescita della nostra società in Puglia è proseguita a pieno ritmo anche nell’anno successivo all’aggiudicazione delle aste STG. Questo testimonia la nostra vicinanza ai consumatori e il loro apprezzamento per il mercato libero, in cui la nostra offerta luce e gas è tutta green. Il punto di forza di Edison Energia è che affianca alla commodity un ampio ventaglio di servizi innovativi rivolti alle famiglie, ai professionisti e alle piccole imprese. In questo territorio, oltre ai mezzi digitali e telefonici di customer care, i clienti hanno la possibilità di recarsi presso i nostri numerosi negozi per usufruire di servizi qualificati di consulenza e post-vendita per la definizione di soluzioni adatte alle diverse esigenze. Ciò conferma l’impegno e la vicinanza di Edison Energia ai consumatori e alle comunità locali”, ha dichiarato Massimo Quaglini, amministratore delegato di Edison Energia. 

I consumatori che scelgono le offerte luce e gas di Edison Energia sul mercato libero, tutte green, hanno inclusa l’innovativa piattaforma Risolve per la gestione delle utenze e della casa, che rende la società l’interlocutore unico per la risoluzione degli inconvenienti domestici. 

Attraverso Risolve, Edison Energia affianca la tradizionale fornitura di energia elettrica e gas con quella del Wi-Fi e la integra con una piattaforma di servizi per la casa, che vanno dall’assistenza contro gli imprevisti domestici all’installazione di pannelli fotovoltaici e pompe di calore, dai sistemi di riscaldamento e climatizzazione alla mobilità elettrica e all’assicurazione degli impianti. 

Inoltre, Edison Energia aiuta i propri clienti a diventare sempre più consapevoli dei loro consumi energetici: sia attraverso un sistema di intelligenza artificiale, il servizio gratuito Edison CoCo, che consente il monitoraggio dei consumi e offre consigli personalizzati per ottimizzare la spesa, sia grazie all’offerta nel mondo delle comunità energetiche condominiali, che permettono di beneficiare di un modello distintivo e particolarmente conveniente per tutti i partecipanti (per informazioni: auccondomini@edison.it). 

Infine, il cliente può accedere a un programma fedeltà con premi e bonus crescenti in bolletta Bonus Spendi& Riprendi. 

I consumatori pugliesi potranno contattare il numero verde 800119444 per chiarire ogni dubbio, mentre per coloro che non sono ancora clienti sarà possibile ricevere informazioni chiamando l’800141414. 

In Puglia Edison Energia è attiva nella vendita di energia elettrica e gas naturale alla Pubblica Amministrazione e ai clienti industriali: sono oltre 110 le aziende con fornitura di energia elettrica e circa 50 quelle con fornitura di gas. In totale, vengono forniti oltre 4.000 punti di prelievo che, nel 2024, hanno consumato oltre 600 GWh di energia elettrica e 450 GWh di gas. Per il 2025, Edison Energia si è aggiudicata il bando CONSIP per la fornitura di energia elettrica alla Pubblica Amministrazione della regione. L’offerta per i clienti Business di Edison Energia include anche contratti a lungo termine per la vendita di energia elettrica prodotta da impianti rinnovabili (Power Purchase Agreement – PPA) e la fornitura di biometano. 

La vicinanza di Edison Energia alla Puglia è testimoniata anche dall’iniziativa Mosaico Verde, la campagna per la forestazione di aree urbane ed extraurbane, il recupero degli ecosistemi e la rigenerazione ambientale ideata e promossa da AzzeroCO2, in collaborazione con Legambiente. In questo contesto, la città di Lecce si è arricchita di una nuova area verde grazie al progetto di forestazione realizzato con il sostegno di Edison Energia in collaborazione con la Provincia di Lecce e l’Amministrazione Comunale, che ha portato alla messa a dimora di 1.000 piante nella zona est della Città. A questo si aggiunga, nel contesto di Gruppo, il supporto diretto di Edison Energia nel progetto Scuola dei mestieri di Lecce e nella CER Solidale di Foggia. 

Edison ha un forte legame con la Puglia che si sostanzia in una presenza capillare su tutta la filiera energetica, dalla generazione di energia da fonti tradizionali e rinnovabili, alla produzione e vendita di energia elettrica e gas, ai servizi energetici e ambientali, alla progettazione e realizzazione di infrastrutture energetiche di rilevante interesse strategico per il Paese, come il progetto Puglia Green Hydrogen Valley, che prevede la realizzazione di due impianti di produzione di idrogeno verde a Brindisi e Taranto. Inoltre, il Gruppo oggi inaugura i nuovi uffici a Bari in via Omodeo, vi lavoreranno oltre 70 persone. 

In Puglia Edison opera nella generazione elettrica da fonti rinnovabili con oltre 180 MW di impianti eolici e 16 MW di fotovoltaici e con impianti da fonti tradizionali, che impiegano tecnologie ad alta efficienza e basso impatto ambientale, a testimonianza dell’impegno del gruppo per un business sostenibile.

Edison ha anche attivato sul territorio pugliese, in partnership con Aforisma School of Management di Lecce, la Scuola dei Mestieri, che ha l’obiettivo di valorizzare tutti i giovani che vogliono costruirsi un futuro professionale nel settore dell’energia formando, in collaborazione anche con i Business Partner di Edison Energia, professionalità che vadano ad arricchire l’offerta di competenze presenti sul territorio. Tutti gli studenti che hanno terminato il primo ciclo dei percorsi formativi avviati dalla Scuola hanno oggi un posto di lavoro.

Nell’ambito della Scuola dei Mestieri si svilupperanno inoltre i percorsi di formazione tecnica nel Training Center che il Gruppo sta realizzando nella sede operativa di Foggia. Il Centro di Formazione permetterà, inoltre, ai visitatori esterni di avvicinarsi e conoscere il mondo delle energie rinnovabili accedendo a una vera turbina eolica. 

A Foggia ha contribuito in collaborazione con Fondazione con il Sud e Banco dell’energia alla realizzazione della prima comunità energetica rinnovabile e solidale (Cers) della città. Il progetto ha l’obiettivo di produrre, scambiare e consumare energia da fonti rinnovabili, generando benefici ambientali, economici e sociali per le famiglie in difficoltà, abbattendo i costi dell’elettricità. La Cers ha integrato gli impianti di energia rinnovabile già installati sui tetti dei partner di progetto con un nuovo impianto fotovoltaico, realizzato in prossimità di un laboratorio per la trasformazione di prodotti agricoli, dove lavorano soggetti vulnerabili. Il nuovo impianto, donato da Edison Energia, produrrà energia sostenibile per il fabbisogno di circa 40 famiglie a rischio povertà energetica.

 

Infine, con l’intento di partecipare al vissuto quotidiano del territorio e del suo tessuto sociale, Edison opera in Puglia con Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale, che, assieme al lavoro volontario dei dipendenti Edison, supporta la comunità di Sant’Egidio di Bari nell’implementazione di una scuola di italiano per stranieri, immigrati e richiedenti asilo, offrendo aiuto nell’accoglienza dei corsisti, nella predisposizione del percorso didattico e nell’assistenza agli insegnanti durante le lezioni.