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Drone russo colpisce un edificio in Romania: la NATO si mobilita, Mosca minaccia ritorsioni
Vladimir Putin, presidente russo
© Imagoeconomica
29 Maggio 2026

Drone russo colpisce un edificio in Romania: la NATO si mobilita, Mosca minaccia ritorsioni

L’episodio riaccende il dibattito sull’Articolo 4 del Trattato dell’Alleanza atlantica e scatena una catena di condanne da parte dei leader europei, mentre il Cremlino risponde chiudendo le porte al dialogo e minacciando conseguenze dopo l’espulsione del suo console da Bucarest.

Nella notte tra il 28 e il 29 maggio un drone russo ha colpito un condominio in Romania ferendo due civili. È accaduto durante un attacco contro l’Ucraina, quando il drone ha sconfinato nel territorio romeno e si è schiantato contro un edificio residenziale nella città di Galați. Il ministro della difesa romeno ha confermato l’accaduto, definendo l’incursione “una grave e irresponsabile escalation” informando successivamente l’Alleanza atlantica. In questa situazione di intensificazione delle ostilità, torna al centro del dibattito l’articolo 4 del Trattato NATO. La ministra degli esteri romena Oana Țoiu, sostiene che ci sono le condizioni per attivare il meccanismo di consultazione previsto sempre dalla NATO.

Cosa prevede l’art. 4?

Il testo stabilisce che “le parti si consulteranno ogni volta che, nell’opinione di una di esse, l’integrità territoriale, l’indipendenza politica o la sicurezza di una delle parti sia minacciata”. Rappresenta lo strumento politico con cui un paese NATO può richiedere una discussione urgente all’interno del Consiglio Nord Atlantico. È diverso dall’art. 5, che riguarda, invece, la difesa collettiva in caso di attacco armato. L’art. 4 è uno strumento preventivo che serve a coordinare informazioni, valutare i rischi, organizzare le risposte prima che una crisi degeneri.

Le dichiarazioni

Non sono tardate ad arrivare le dichiarazioni di condanna da parte dei vari leader e politici europei. Prima fra tutte la portavoce della NATO Allison Hart, che sostiene che continuerà a rafforzare le difese contro tutte le minacce, compresi i droni. Il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha sentito il presidente della Romania assicurandogli “piena solidarietà della Nato ed espresso vicinanza alle persone ferite nell’incidente. E che la Nato è pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato”. Anche la presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, si è espressa sull’attacco russo: “La Russia ha superato un altro limite con il drone in Romania” aggiungendo anche “Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo”.

Il governo italiano ha condannato con fermezza l’accaduto. Il presidente del consiglio Giorgia Meloni lo definisce come un “atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea”. Guido Crosetto, ministro della Difesa, esprime la sua più ferma condanna per il drone russo, sostenendo che questo rappresenta “una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata”. Anche il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha condannato l’accaduto, esortando Mosca a impegnarsi per la pace.

Messaggi di denuncia sono arrivati anche dalla Moldavia, definendo Mosca come un pericolo per tutti che va fermato. Dal ministro degli esteri francese Jean Noel Barrot che ha annunciato, dopo aver condannato l’atto, di aver convocato l’ambasciatore russo in Francia.

Mosca minaccia ritorsioni

Dopo il drone caduto, la Romania ha chiuso il consolato russo nel suo territorio, definendo persona non gradita il console russo. La Russia ha minacciato delle ritorsioni in conseguenza a quanto deciso da Bucarest, sostenendo inoltre che la risposta non tarderà ad arrivare. La reazione russa alle dichiarazioni dell’UE è arrivata immediatamente. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Medvedev ha scritto un post su X in cui avverte i cittadini europei di rimanere vigili: “Cittadini dei Paesi dell’Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!”

Post di X del vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Medvedev

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