Passa al contenuto principale
Seguici su:
Tieniti aggiornato:
Facciamo il punto
ANCE, Antonio Ciucci è il nuovo presidente
© Imagoeconomica
8 Luglio 2026

ANCE, Antonio Ciucci è il nuovo presidente

AD di Ircop, l’ingegnere romano succede a Federica Brancaccio. Al centro del suo programma tre capisaldi: mercato, identità e innovazione. La nomina ha raccolto il plauso di Forza Italia e dei sindacati Feneal, Filca e Fillea per la valorizzazione del lavoro di qualità.

L’assemblea nazionale dei soci ordinari dell’ANCE (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha eletto all’unanimità come presidente l’ingegnere romano Antonio Ciucci, presidente e amministratore delegato di Ircop, importante realtà imprenditoriale specializzata nelle infrastrutture e nell’edilizia civile pubblica e privata. Succede a Federica Brancaccio. L’elezione ha confermato l’indicazione del Consiglio generale dello scorso 16 giugno. Ciucci vanta un curriculum ventennale nel sistema ANCE: già presidente di Ance Roma-ACER, componente del Consiglio generale, vicepresidente territoriale alle opere pubbliche e presidente della Consulta Nazionale delle Specializzazioni. Durante l’ultimo mandato ha seguito come delegato della presidenza nazionale la complessa partita della revisione prezzi, un dossier cruciale per la tenuta dei cantieri a livello nazionale.

I 3 pilastri del suo programma: mercato, identità e innovazione

Il neopresidente, presentando le linee programmatiche del suo mandato, ha voluto indicare tre pilastri fondamentali: mercato, identità e innovazione. Per quanto riguarda il mercato, Ciucci ha richiamato la necessità di volumi stabili e costanti, ma anche di apertura, internet, trasparenza e competitività nell’interesse di cittadini e operatori. Per l’identità, il focus è sul rafforzamento del sistema associativo e sulla tutela del contratto collettivo nazionale e del sistema bilaterale, fondamentali per garantire formazione e sicurezza. Infine, l’innovazione passerà attraverso la digitalizzazione, la sostenibilità e gli investimenti sulle persone e sulle competenze.

La squadra che lo affiancherà

Ad affiancare Ciucci ci sarà una squadra di otto persone: Stefano Betti (Transizione Ecologica), Regina De Albertis (Edilizia e Territorio), Massimo Angelo Deldossi (Tecnologia e Innovazione), Vanessa Pesenti (Economico Fiscale Tributario), Piero Petrucco (Centro Studi), Luigi Schiavo (Rapporti Interni), Carlo Trestini (Relazioni Industriali e Affari Sociali) e Francesco Tuccillo (Opere Pubbliche). Il ruolo di tesoriere è stato affidato ad Antonio Mattio.

Le reazioni politiche e delle parti sociali

La nomina ha raccolto ampi consensi. Dal mondo politico, i vertici di Forza Italia hanno espresso soddisfazione. La presidente dei senatori azzurri, Stefania Craxi, si è detta certa che Ciucci “saprà dare voce al meglio a un settore motore fondamentale della crescita”, auspicando un continuo dialogo istituzionale. Il senatore Roberto Rosso ha definito l’edilizia “un volano per l’occupazione e lo sviluppo”, mentre il senatore Maurizio Gasparri ha ricordato la “collaborazione fattiva” già avviata con Ciucci durante la presidenza romana, rilanciando temi come la rigenerazione urbana. Tutti hanno poi voluto rivolgere un sentito ringraziamento alla presidente uscente Brancaccio per l’impegno profuso.

Positivo anche il segnale dai sindacati di categoria. In una nota congiunta, i segretari generali di FenealUIL (Mauro Franzolini), Filca-CISL (Ottavio De Luca) e Fillea-CGIL (Antonio Di Franco) hanno gradito l’attenzione di Ciucci alla tutela del contratto nazionale e della bilateralità: “Abbiamo molto apprezzato le prime dichiarazioni di Ciucci dopo la sua elezione: la tutela del contratto collettivo nazionale e la difesa del sistema bilaterale sono gli obiettivi del sindacato, nell’interesse dei lavoratori che rappresentiamo. Confidiamo – ha concluso la nota – quindi in un rafforzamento delle relazioni sindacali tra ANCE e Feneal, Filca, Fillea, in grado davvero di contribuire a costruire un’edilizia moderna, sicura, sostenibile, grazie al lavoro di qualità nei cantieri”.

Facciamo il punto