
Il Piano CER prosegue a Roma, in arrivo altri 20 progetti per condividere l’energia
Prosegue nella Capitale la crescita e l’impegno per lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. In seguito all’approvazione del regolamento che consente di utilizzare i tetti di scuole e edifici pubblici per i progetti delle CER solidali, è stato lanciato un bando da circa 800 milioni di euro per far partire almeno 20 progetti di impianti di energia condivisa. Le risorse provengono dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e sono finalizzate a progetti di mitigazione dei cambiamenti climatici.
A muovere la scelta governativa è stata l’approvazione da parte della Commissione Europea del Climate City Contract, un patto strategico stabilito nell’ambito della missione UE “100 Città climaticamente neutrali e intelligenti entro il 2030”.
Le zone di intervento
Nel corso della seconda conferenza delle CER, che si è tenuta in Campidoglio il 18 febbraio scorso, è stato fatto il punto sui progetti avviati o quelli ancora in via di approvazione. Il progetto vede coinvolti una serie di società, tra cui: Areti, Gestione servizi energetici, Banco dell’Energia, Banca Etica, Sapienza Università di Roma, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Università Roma Tre e il Coordinamento CERS Roma.
Gli ultimi dati aggiornati mostrano che, nel 2025, a Roma sono stati allacciati quasi 4.500 impianti solari fotovoltaici per 44 MW di potenza, raggiungendo così un totale installato di 400 MW, distribuiti su 34mila impianti. Durante il convegno sono state presentate le aree di intervento, i progetti sono stati avviati nei municipi I, IV, VII e XI e sono stati promossi dalle associazioni del Terzo settore.
Le comunità già attive
Sul territorio romano sono già attivi diversi impianti solari e durante l’incontro del 18 febbraio sono state raccontate le loro storie. All’istituto Vaccari nel 2023 è stato inaugurato un impianto solare, che gli permette di risparmiare soldi per poterli investire in progetti riabilitativi per l’istituto. Inoltre, l’eccesso di produzione di energia sarà in parte donato alle famiglie in povertà energetica. Un altro impianto solare è stato realizzato a Borgo Ragazzi Don Bosco sulla Prenestina, anche dal progetto scuole del municipio VIII: cinque impianti solari installati.
Sono stati realizzati degli impianti dal Convento delle Monache Clarisse a Monteverde. La CER è nata nel 2024 e ha lo scopo di aggregare residenti locali in un percorso di transizione ecologica dal basso. Sulle coperture del monastero è stato installato un impianto fotovoltaico con circa 70 kW di potenza e una produzione stimata di 100 MWh all’anno. L’energia prodotta viene condivisa con circa 20 famiglie consumatrici del quartiere. Impianti sono stati costruiti anche sul barcone di Marevivo sul Tevere, polo scientifico ecosostenibile che produce energia pulita per il fiume, protegge la biodiversità locale insieme al CNR e accoglie i cittadini per insegnare il rispetto dell’ambiente.
Sono stati poi presentati i nuovi progetti di impianti solari a servizio delle CER, che vedono coinvolte La Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre e diverse associazioni di cittadini del Pigneto, Casal Brunori, San Pietro e Quarticciolo.


