
Rome Technopole, il polo dell’innovazione a Pietralata
Lo scorso dicembre 2025 è stata posata la prima pietra del Rome Technopole a Pietralata, nel quadrante nord-est della Capitale. Il polo è finanziato con le risorse del PNRR e metterà insieme università, enti di ricerca e imprese del Lazio.
Nato nel 2022, il Rome Technopole riunisce le principali università del Lazio, i maggiori enti pubblici di ricerca, Unindustria, le Camere di Commercio del territorio e oltre venti gruppi industriali. L’obiettivo è quello di creare un punto di incontro tra ricerca accademica e sistema produttivo regionale su tre direttrici: transizione energetica, transizione digitale e salute. Antonella Polimeni, rettrice della Sapienza, è anche la presidente della Fondazione Rome Technopole, che avrà sede in questa nuova infrastruttura.
Il primo lotto
Il progetto prevede la realizzazione di tre edifici su un’area complessiva di 7.500 mq concessa da Roma Capitale in diritto di superficie. Il primo lotto è attualmente in costruzione e si sviluppa su una superficie di 2.300 mq, distribuita su 3 piani. Qui saranno ospitate: la sede della Fondazione, le aule, le sale multimediali, i laboratori di ricerca e gli spazi per il trasferimento tecnologico e l’incubazione d’impresa. L’investimento per questo primo intervento ammonta a circa 11 milioni di euro, finanziati in gran parte dalle risorse del PNRR e con il contributo della Regione Lazio (tramite il programma FESR 2021-2027). La consegna degli spazi è prevista per dicembre 2026, con la Sapienza nel ruolo di stazione appaltante. Tuttavia, non è escluso che i tempi possano subire cambiamenti in corso d’opera.
Nuovi fondi per il secondo lotto
Sul fronte delle risorse del secondo lotto, verso metà luglio scorso la Giunta regionale del Lazio ha approvato un ulteriore finanziamento di 15 milioni di euro per la sua realizzazione. Con questo finanziamento si arriva a un totale di 22 milioni stanziati dalla Regione per questo intervento. Il nuovo edificio che verrà costruito in questo lotto sarà di circa 2.500 mq e ospiterà laboratori di sperimentazione, spazi per startup e PMI innovative e attività di ricerca condotte in collaborazione con le imprese su ambiti strategici come: aerospazio, intelligenza artificiale, biofarmaceutico e transizione energetica. I lavori si inseriscono in una più ampia progettazione per riqualificare il quadrante di Pietralata, che nei prossimi anni vedrà sorgere anche il nuovo stadio della Roma, la nuova facoltà di Ingegneria della Sapienza, uno studentato e un centro per le disabilità già in fase di realizzazio


