
Chi è Strisciuglio, super favorito come prossimo AD di FS
Quasi certamente, Gianpiero Strisciuglio sarà il nuovo amministratore delegato del Gruppo FS subentrando a Stefano Antonio Donnarumma, dimessosi ieri dopo un vertice con il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Matteo Salvini. Un incontro formale che ha sancito la fine anticipata del mandato del manager, chiamato a chiudere i dossier più urgenti nei prossimi giorni prima di rassegnare le dimissioni ufficiali.
Le parole di Salvini
Dal MIT fanno sapere che la separazione è consensuale e legata alla necessità di avviare la seconda fase del Gruppo, nonostante i risultati positivi rivendicati dallo stesso ministero: 25 miliardi di target PNRR quasi agganciati, un ritorno all’utile per 30 milioni nell’ultimo bilancio e un miglioramento della puntualità del 7% a giugno 2026 rispetto all’anno precedente. Come confermato da Salvini, si passerà “alla fase due. Con un passaggio di consegne, una scelta interna, che riguarda un ferroviere, per gestire 90.000 straordinari dipendenti di un’azienda eccellente come Ferrovie dello Stato. Sarà assolutamente una figura tecnica. Concordato, condiviso, scelto di comune accordo. Si apre un’altra, un’altra stagione e alla fine del mandato lascerò una rete ferroviaria più moderna, più puntuale, più sicura. Già oggi – ha concluso il ministro – è quella più avanzata d’Europa”.
Il curriculum di Strisciuglio
L’ufficialità della nomina dovrebbe arrivare il primo agosto, dopo il primo Consiglio d’amministrazione che ratificherà la nomina. Si tratta di una passaggio delicato nell’anno cruciale per i fondi del PNRR, di cui FS è il principale beneficiario. Barese, Strisciuglio è laureato in Ingegneria dei Trasporti con lode al Politecnico di Bari e ha conseguito un Master di II livello presso l’Università Parthenope di Napoli. È entrato nel Gruppo FS nel 2002 e ha assunto fin sa subito posizioni manageriali. Tra i ruoli di spicco ricoperti figurano la Direzione Commerciale ed Esercizio di RFI, la Direzione dell’Alta Velocità in Trenitalia e la guida di Mercitalia Logistics. Attualmente è l’AD di Trenitalia.
Dure critiche dall’opposizione
Il Movimento 5 stelle ha diramato un comunicato durissimo nei confronti del titolare del MIT: “Le dimissioni odierne dell’AD Stefano Donnarumma sono la “pistola fumante” del fallimento totale di Salvini come ministro dei Trasporti. In questo quadriennio di governo Meloni, il trasporto ferroviario italiano è stato letteralmente devastato e ridotto ai minimi termini tra ritardi biblici, decine di interruzioni di linea ogni giorno, caos nelle stazioni, disagi, disservizi e via dicendo. Ora Salvini, conclude la nota dei parlamentari, spinge alla porta Donnarumma per promuovere Strisciuglio, oggi AD di Trenitalia, altra realtà che in questi anni non ha proprio “brillato” per efficienza”.



