
Sanità, Biogenet vince il Premio America Innovazione
Biogenet ha ricevuto il Premio America Innovazione. L’azienda calabrese ha ricevuto il prestigioso riconoscimento che ogni anno viene assegnato dalla Fondazione Italia USA alle 300 migliori startup e PMI innovative italiane, selezionate tra oltre 15.000 realtà nazionali. La cerimonia ufficiale si è tenuta a Montecitorio, sede della Camera dei deputati, lo scorso 8 maggio. Le premiate sono le fondatrici Alessia Bauleo ed Elena Falcone, che hanno avviato il progetto comune con l’obiettivo di trasformare le competenze accademiche in un’attività produttiva per il territorio calabrese.
Screening e consulenze sulla medicina predittiva e la diagnostica molecolare
Nella sua fase iniziale, la proposta si è classificata al quinto posto su circa 5.000 domande di finanziamento all’interno di un bando nazionale dell’allora ministero dell’Industria, incentrato sul sostegno all’imprenditoria femminile innovativa. Il contributo a fondo perduto così ottenuto ha permesso la costituzione della struttura in Calabria. Attualmente, Biogenet opera nel settore della diagnostica genetica avanzata. Risulta essere l’unico laboratorio mono specialistico di Genetica medica in Calabria accreditato con il Sistema Sanitario Regionale, e rientra tra i centri regionali che erogano prestazioni diagnostiche per l’analisi del DNA tramite tecnologie di ultima generazione. Consultando i canali istituzionali dell’azienda, la struttura fornisce servizi di screening e consulenza genetica focalizzati sulla medicina predittiva e sulla diagnostica molecolare.
L’organico del laboratorio è prettamente orientato alla ricerca scientifica e si avvale di un team totalmente femminile e altamente specializzato. Metà del personale in servizio è in possesso di un dottorato di ricerca universitario, mentre la restante parte è costituita da professioniste specializzate nei settori della genetica medica e della diagnostica molecolare. La direzione ha espresso che il riconoscimento conseguito rappresenta un traguardo per il lavoro svolto dal gruppo e una conferma del modello di impresa nato dalla ricerca nel Mezzogiorno, oltre a uno stimolo per i futuri investimenti in alta specializzazione.




