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Tra cantieri e Piano estate, i dettagli del vertice al MIT
Il tavolo tecnico
© MIT
23 Giugno 2026

Tra cantieri e Piano estate, i dettagli del vertice al MIT

Salvini ha accolto al dicastero i vertici di ANAS, FS, RFI, Trenitalia, FS Engineering e FS Security, che hanno presentato al ministro i dati più importanti per i primi sei mesi del 2026. La puntualità dei treni sale al 76% e guadagna 7 punti in più dell’anno scorso, ferma al 69% e diminuiscono del 47% le aggressioni al personale a bordo.
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Questa mattina è andato in scena un incontro cruciale per i trasporti italiani. Nella sede del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture a Roma, si sono confrontati i vertici di ANAS, FS, RFI, Trenitalia, FS Engineering e FS Security con il ministro del MIT Matteo Salvini. Una tavola rotonda in cui si sono confrontate le varie governance per capire lo stato di avanzamento delle principali opere infrastrutturali italiane e per trovare un equilibrio sostenibile tra l’accelerazione dei cantieri e la garanzia di un servizio adeguato ai passeggeri. La data della riunione non è stata scelta a caso, ma segue il naturale corso dei lavori e delle scadenze del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che si concluderà alla fine del 2026.

Le dichiarazioni di Donnarumma

Al termine del summit, è stato intercettato l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Stefano Antonio Donnarumma, che si è dimostrato ottimista sulle prossime sfide: “La riunione è andata molto bene, il ministro era assolutamente sereno, voleva sapere da noi tutte le informazioni, abbiamo lasciato un dettaglio di tutte le attività”. Ha poi confermato che al tavolo non si è parlato d’altro, con riferimento ai rumors che lo vogliono fuori da Piazza della Croce Rossa.

La doppia faccia della medaglia

I dati che sono stati presentati al ministero delineano un doppio scenario. Da un lato si intravede lo sforzo aziendale, con circa 1.300 cantieri attivi contemporaneamente sulla rete ferroviaria nel corso del 2026, dall’altro lato invece questo insieme di cantieri è possibile che possa provocare tanti colli di bottiglia sparsi lungo tutta la penisola. Il problema è quello preventivato fin dalla messa in piedi del PNRR: la corsa all’impazzata ai lavori. Questi numeri comunque indicano un volume di investimenti mai registrato nella storia recente italiana, giudicato di vitale importanza per poter centrare la totalità dei target europei programmati per quest’anno. E nonostante questi numeri record, una nota ufficiale del MIT sottolinea che “il trend di puntualità a giugno di quest’anno (76%) è in netto miglioramento rispetto allo stesso mese del 2025 (69%) e del 2024 (70%)”.

Il confronto infatti si è concentrato principalmente sui disagi, da ridurre ancora in maniera sensibile. Sempre Donnarumma ha ribadito lato FS l’importanza della puntualità: “Abbiamo rappresentato al ministro l’andamento della puntualità, che quest’anno, nella prima metà di giugno, segna assolutamente un miglioramento forte rispetto all’anno precedente e all’anno precedente ancora, di oltre il sette per cento in più sull’Alta velocità”, ha concluso l’AD di FS.

I dati sugli atti vandalici e sulle aggressioni

La regolarità rimane tuttavia legata a variabili complesse e difficili da prevedere, soprattutto quando viene intaccata da atti vandalici. Il tavolo ha evidenziato come nei primi mesi del 2026 le manomissioni dolose e i furti di rame lungo le reti abbiano causato il ritardo di più di 600 treni, ai quali si sommano i guasti di convogli che appartengono a compagnie terze che però saturano le linee. Sotto il punto di vista della sicurezza a bordo arrivano delle rassicurazioni e delle buone notizie: FS Security fa sapere che le aggressioni al personale sono diminuite del 47% e gli illeciti complessivi fanno registrare una flessione dell’11%.

Il Piano estate 2026

Per blindare la stagione estiva ormai alle porte è stato presentato il Piano estate 2026. Costruito sulla base dell’esperienza dell’anno scorso e con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per i passeggeri tramite un triplice coordinamento tra RFI, ANAS e Trenitalia, il piano prevede: il potenziamento dei presidi operativi, il rafforzamento delle attività di manutenzione sulle principali arterie ferroviarie, l’incremento dei servizi di assistenza ai clienti, dei sistemi di intervento rapido per la gestione delle criticità e un’intensificazione delle attività do comunicazione preventiva nei confronti dei viaggiatori e delle istituzioni. Sempre durante il periodo estivo, sarà inoltre potenziato il servizio di customer care nelle principali stazioni, con circa 60 autobus sostitutivi in caso di blocchi o guasti improvvisi. Parallelamente, ANAS congelerà tra il 65% e il 90% dei cantieri stradali non urgenti per favorire l’esodo.

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