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Roma, urbanistica: approvate le nuove NTA
© Imagoeconomica
23 Luglio 2026

Roma, urbanistica: approvate le nuove NTA

L’Assemblea Capitolina approva la revisione delle NTA del Piano regolatore generale di Roma. La presidente di ANCE Roma-ACER, Francesca De Sanctis, guarda con favore alla spinta sulla rigenerazione urbana, ma avverte: l’efficacia dipende dalla rapidità della burocrazia.

L’Assemblea Capitolina ha approvato le nuove Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano regolatore generale di Roma, un passaggio atteso da anni per governare la trasformazione urbanistica della Capitale. Il provvedimento punta a rilanciare la rigenerazione urbana e il recupero del patrimonio edilizio esistente, ponendo le basi per la crescita sostenibile della città.

L’approvazione è stata accolta con attenzione dal settore delle costruzioni. Francesca De Sanctis, presidente di ANCE Roma – ACER, ha sottolineato l’importanza del momento: “Si tratta di un provvedimento che interviene su uno degli strumenti fondamentali per governare i processi di trasformazione e sviluppo della città, in una fase storica in cui Roma è chiamata ad affrontare importanti sfide di modernizzazione, competitività e inclusione”.

Tuttavia, dal mondo delle imprese si evidenzia che la riuscita della riforma dipenderà dall’applicazione pratica e dalla capacità degli uffici comunali di gestire le pratiche con tempi certi. “Ci riserviamo di leggere il testo definitivamente approvato e valutarne compiutamente i contenuti e i suoi effetti applicativi”, ha chiarito De Sanctis, evidenziando che un elemento cruciale sarà “la capacità della macchina amministrativa di accompagnare l’attuazione delle nuove opportunità offerte con tempestività, assicurando interpretazioni uniformi, certezza applicativa e tempi coerenti con le esigenze di cittadini e imprese”.

La sfida centrale resta dunque quella di convertire le novità normative in interventi reali sul territorio: “L’obiettivo comune deve essere quello di trasformare rapidamente le nuove previsioni in interventi concreti per lo sviluppo, la rigenerazione e la qualità urbana della Capitale”, ha concluso la presidente, auspicando l’assenza di intralci che possano rallentare l’efficacia del provvedimento.

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