Crisi energetica: carburante razionato in quattro aeroporti, l’Italia cerca alleati nel Golfo
A oltre cinque settimane dal blocco dello Stretto di Hormuz, l’Italia fa i conti con il razionamento del cherosene in quattro aeroporti, il gasolio sopra i 2,1 euro al litro e una missione diplomatica di Meloni nel Golfo. Sul tavolo europeo la proposta di tassare gli extraprofitti delle compagnie petrolifere, ma Bruxelles frena.