Il carburante mette al tappeto Mosca, che rilancia con la flotta ombra
L’Ucraina ha colpito nel punto dove fa più male: le raffinerie. Attacchi di droni e missili a lungo raggio che hanno bloccato la produzione, con Putin che è dovuto correre ai ripari bloccando temporaneamente l’export. Il Cremlino però non molla e punta sulle imbarcazioni fantasma per commerciare il greggio, soprattutto in Turchia, India e Cina.