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Camperizzare un furgone: come rendere il proprio veicolo completamente autonomo

Camperizzare un furgone è un’idea particolare e originale che permette di cambiare stile di vita o fare una vacanza alternativa: ecco come farlo.

(Prima Pagina News)
Mercoledì 31 Agosto 2022
Roma - 31 ago 2022 (Prima Pagina News)

Camperizzare un furgone è un’idea particolare e originale che permette di cambiare stile di vita o fare una vacanza alternativa: ecco come farlo.

 La scelta di camperizzare un furgone può voler dire una vita on the road, oppure semplicemente essere liberi di visitare qualsiasi luogo nel mondo e senza nessun vincolo. Capire come pianificare le proprie mosse diventa allora estremamente importante così come riflettere su come gestire gli spazi e pianificare gli allestimenti. Fare questo però non basta, per viaggiare a lungo è opportuno cercare di rendersi quanto più possibile autonomi.

L’obiettivo principale deve, quindi, essere quello di staccarsi quanto più possibile dalla rete elettrica e idrica delle città per viaggiare comodamente per tanti chilometri senza problemi. Per affrontare ogni sfida è utile capire ai dettagli come ottimizzare gli spazi e soprattutto rendersi autonomi e questo deve essere fatto trovando il giusto compromesso con l’ambiente interno ristretto e la necessità di viverlo e muoversi liberamente nella cabina.

Ecco perché alcune suggestioni di tipo pratico possono essere davvero utili a chi si avvicina al mondo della vanlife, qui abbiamo cercato di riassumerne alcuni.

I pannelli solari

 

Scegliere un impianto solare da montare sul tettuccio del proprio furgone è una valida opzione per rendersi autonomi, risparmiare e perfino avere un’attenzione green verso il pianeta. In linea di massima dei buoni pannelli solari dovrebbero riuscire a caricare le batterie del camper totalmente nell’arco di una giornata di sole.

Per fare in modo che questo sia possibile è importante tener conto:

        Del consumo giornaliero stimato del camper (che può aggirarsi anche intorno ai 320ah, con cucina a induzione);

        L’efficienza delle batterie di servizio.

Un impianto solare diventa così un alleato indispensabile per chi decide di camperizzare un van anche se bisogna sempre tener presente che non tutte le giornate avranno il sole sufficiente a rispondere a tutte le esigenze di viaggio.

Quale tipo di pannello elettrico scegliere?

 

Al momento esistono tre diversi tipi di pannello solare e tutti hanno un rendimento più o meno simile. Esistono i pannelli elettrici policristallini, i pannelli elettrici amorfi e quelli monocristallini. Scegliere diventa allora importante e bisogna tener conto che, in media, i pannelli elettrici cosiddetti sottili e/o amorfi non sempre hanno un rendimento adeguato se non si spendono cifre elevate che possono intaccare il budget in maniera pesante. Ecco perché moltissime persone che decidono di allestire un camper in modo autonomo scelgono di installare i pannelli poli o mono cristallini la cui efficienza e il prezzo medio si equivalgono.

Infine, occorre capire se si intendono prediligere i pannelli solari flessibili o i classici pannelli solari di tipo rigido. I pannelli solari flessibili possono flettersi fino al 30% e sono davvero molto più semplici e facili da installare sul tetto di un furgone e pesano davvero poco: questo permette di consumare meno e di ridurre gli sprechi. Sembrerebbero perfetti ma hanno anche dei difetti di cui bisogna essere a conoscenza:

        A parità di area occupata possono avere un rendimento inferiore ai pannelli solari rigidi;

        A parità di rendimento hanno un prezzo davvero più alto.

Le riserve d’acqua

 

La riserva d’acqua, in un furgone camperizzato, sarà sempre limitata ed è per questo che bisogna imparare ad essere parsimoniosi. In questo caso è importante capire le reali esigenze degli occupanti del camper e il loro consumo di acqua per lavare le stoviglie, farsi la doccia e tutto il resto.

Nonostante il costante bisogno di riserve d’acqua è importante capire dove e come stivarle per intasare gli spazi e poter continuare a vivere la propria cabina letto in maniera comoda ed efficace. Come fare allora? Tantissime persone scelgono di stivare almeno un paio di taniche all’interno delle sedute poiché in questo modo si ottimizzano degli spazi, come quelli delle poltrone, indispensabili per vivere e lavorare efficientemente.

Infine, per ottimizzare gli spazi e avere comunque una riserva d’acqua abbondante diversi allestimenti scelgono di stoccare taniche d’acqua ulteriori al di fuori del furgone, sotto il piano di carico se abbastanza alto, oppure ai suoi lati. Questa soluzione offre tanta acqua in più e un minor spreco di spazio ma ha uno svantaggio di cui tener conto: l’acqua sottozero può gelare ed è per questo che non sempre è una soluzione conveniente per chi viaggia (o ha intenzione di viaggiare) in climi troppo freddi.

Una buona pompa e un sistema di filtraggio per avere sempre l’acqua a disposizione

 

Per avere sempre una riserva d’acqua a propria disposizione esistono diverse soluzioni ma tutte devono partire da una buona pompa capace di ricaricare le proprie riserve, attingendo a qualsiasi forma idrica, senza far attendere troppo.

Inoltre, è davvero importante tener conto che in diverse aree del mondo non tutta l’acqua è potabile come in Europa ed è per questo che portare con sé dei sistemi di microfiltrazione e di purificazione dell’acqua permette di attingere liberamente e in sicurezza ovunque e senza problemi.

Vanlife: chiudiamo il cerchio

 

Per chi ama l’idea di camperizzare un furgone in maniera fai-da-te è importante non solo studiare gli spazi e ottimizzare le risorse ma anche cercare di avere quanta più autonomia possibile! Questo rende il viaggio più agevole e permette di visitare tantissimi luoghi che altrimenti sarebbero preclusi eppure non sempre è facile riuscire a intervenire con efficacia.

Troppe taniche d’acqua o troppe batterie aggiuntive possono ridurre gli spazi interni e rendere la vita in camper poco comoda ed è per questo che chi sceglie di viaggiare spesso opta per soluzioni alternative ed efficienti come spostare le taniche d’acqua aggiuntive all’esterno del veicolo o stoccarle nel mobilio cavo all’interno. Allo stesso tempo il problema elettrico può essere affrontato con l’installazione di pannelli elettrici efficienti sul tettuccio del van.

 


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