Lollobrigida: "Caso Trenitalia? Polemiche pretestuose"
"Sono certo di aver fatto il mio dovere, garantendo la mia presenza a Caivano e la vicinanza allo Stato in un luogo calpestato spesso dalla criminalità".
(Prima Pagina News)
Mercoledì 29 Novembre 2023
Roma - 29 nov 2023 (Prima Pagina News)
"Sono certo di aver fatto il mio dovere, garantendo la mia presenza a Caivano e la vicinanza allo Stato in un luogo calpestato spesso dalla criminalità".
“Ho richiesto una fermata straordinaria per garantire la presenza dello Stato ad un evento importante come l’inaugurazione del Parco Cuore verde di Caivano”.

E' quanto ha detto il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, durante il suo intervento al Question Time alla Camera dei Deputati.

“Il caso Trenitalia? Devo ricostruire una vicenda rispetto a polemiche che giudico completamente pretestuose. Dal 7 ottobre i carabinieri hanno avviato le attività di ripristino per il Parco Cuore verde di Caivano. In questo senso è stata scelta la giornata nazionale degli alberi per inaugurare il parco alla mia presenza in quanto ministro pro tempore.

L’inizio della cerimonia descritta era prevista per le ore 15 e prima di questa era stata organizzata una visita presso l’istituto Morano, oggi simbolo della repressione alla criminalità e uno dei simboli del mio ministero”, ha continuato Lollobrigida.

“Preso il treno 9516, in ritardo di pochi minuti ma compatibili con gli impegni ai quali dovevo rendere, questo è stato deviato a prescindere dalla mia volontà sulla linea ferroviaria ordinaria, annunciando un ritardo che è andato progressivamente aumentando con numerose fermate impreviste. La percorrenza ha messo a rischio la mia presenza agli eventi ricordati, con gravi conseguenze ai danni del personale scolastico, di quello dei Carabinieri e dei tanti cittadini sostanti all’aperto in una giornata di allerta meteo per la Regione Campania.

Per questo ho ritenuto di chiedere se fosse possibile una fermata straordinaria, senza sottintendere alcun trattamento di favore. In questo caso, come dichiarato dal responsabile di Ferrovie dello Stato, non vi è alcun disagio ulteriore per tutti i passeggeri, che hanno così avuto possibilità di scendere alla stazione di Ciampino.

Sono certo di aver fatto il mio dovere, garantendo la mia presenza a Caivano e la vicinanza allo Stato in un luogo calpestato spesso dalla Criminalità. Sono certo che se fossi rimasto comodamente sul treno, ci sarebbe sicuramente stato qualcuno che avrebbe trovato modo di accusarmi per la mia assenza a Caivano”, ha concluso il Ministro.

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