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"L'unità nazionale è un ideale profondo fondato sulla partecipazione e sulla solidarietà democratica".
"L'unità nazionale è un ideale profondo fondato sulla partecipazione e sulla solidarietà democratica".
In occasione del 17 marzo, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha guidato le celebrazioni per la Giornata dell'Unità Nazionale, della Costituzione, dell'Inno e della Bandiera, rendendo omaggio al sacello del Milite Ignoto. Accompagnato dal Ministro della Difesa Guido Crosetto e alla presenza della premier Giorgia Meloni e dei vertici di Senato, Camera e Corte Costituzionale, il Capo dello Stato ha deposto una corona d'alloro per ricordare chi ha combattuto per l'indipendenza e la liberazione del Paese.
La cerimonia, culminata con il passaggio acrobatico delle Frecce Tricolori, ha segnato un momento di riflessione collettiva sulle radici storiche e civili dell'Italia.
In un messaggio, Mattarella ha voluto sottolineare come l'architettura della Repubblica debba poggiare costantemente su solide basi etiche. "Il 17 marzo è Giornata che rinnova l'appello all'impegno civile. Invito a custodire e attuare, con coerenza e lungimiranza, i principi di libertà, giustizia e pace su cui si fonda la Repubblica, affinché essi continuino a guidare l'azione delle istituzioni e della società nel perseguimento di una convivenza pacifica, solidale e autenticamente democratica, in Italia e nella comunità internazionale", ha rimarcato il Presidente, ponendo l'accento sulla necessità di una visione lungimirante che unisca lo Stato e la società civile.
Il monito del Quirinale ha toccato anche il ruolo centrale della Carta fondamentale, definita come l'autentico presidio dei diritti e delle responsabilità della comunità.
Per il Capo dello Stato, l'unità non è un semplice dato istituzionale, ma un percorso storico affinato attraverso le afflizioni del passato e culminato in un sistema di valori che vede nel Tricolore e nel Canto degli Italiani i simboli di una nazione fondata sul rispetto della persona. Mattarella ha concluso auspicando che la sovranità popolare e l'indipendenza continuino a essere alimentate da una partecipazione attiva, elemento indispensabile per la vitalità delle istituzioni democratiche.