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L'analisi del quotidiano francese: il deficit di Parigi è una palla al piede che impedisce di imitare lo sconto di 25 centesimi deciso da Roma.
L'analisi del quotidiano francese: il deficit di Parigi è una palla al piede che impedisce di imitare lo sconto di 25 centesimi deciso da Roma.
Mentre l'Italia rende operativo il taglio di 25 centesimi sui carburanti, la Francia ammette di non poter sostenere un intervento analogo.
In un'analisi pubblicata dal quotidiano conservatore "Le Figaro", emerge un quadro di forte limitazione per le casse transalpine: Parigi non dispone dei "mezzi" necessari per replicare la manovra italiana, definita dal giornale come "un lusso ormai inabbordabile" per il sistema francese.
La testata sottolinea come la Francia sia "storicamente incapace di abbassare le sue spese pubbliche", trascinando il proprio deficit come una "palla al piede" che annulla ogni margine di manovra fiscale.
Sebbene l'obiettivo del governo francese sia riportare il rapporto deficit/PIL sotto la soglia del 3% entro il 2029, Le Figaro giudica tale traguardo "difficile da raggiungere", specialmente in un contesto di estrema sorveglianza internazionale.
La Francia si trova infatti a operare "sotto l'occhio scrutatore della Commissione europea, della Banca centrale europea, del Fondo monetario internazionale, dell'Ocse, delle agenzie di rating e, soprattutto, dei suoi creditori".
A complicare ulteriormente il quadro è la fragilità politica interna: la maggioranza relativa di cui dispone l'esecutivo in Parlamento rende estremamente complesso approvare interventi d'urgenza o scostamenti di bilancio significativi per calmierare i prezzi energetici.