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Decreto in Gazzetta Ufficiale: riduzione di 25 centesimi operativa da oggi. Il Mimit attiva la Guardia di Finanza contro le speculazioni sui prezzi.
Decreto in Gazzetta Ufficiale: riduzione di 25 centesimi operativa da oggi. Il Mimit attiva la Guardia di Finanza contro le speculazioni sui prezzi.
È ufficialmente scattato oggi, 19 marzo 2026, il taglio delle accise sui carburanti che garantisce una riduzione immediata di 25 centesimi di euro al litro.
Il provvedimento, approvato dal Consiglio dei Ministri e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 marzo, ha attivato un iter d’urgenza per alleggerire la pressione sui costi energetici di imprese e cittadini.
Per garantire che il beneficio arrivi interamente alla pompa, i ministri Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy) e Giancarlo Giorgetti (Economia) hanno già mobilitato la Guardia di Finanza per un monitoraggio capillare su tutta la rete di distribuzione nazionale.
L'operazione di vigilanza si avvale dei nuovi poteri straordinari conferiti al Garante per la sorveglianza dei prezzi, attualmente impegnato in una cabina di regia della Commissione di allerta rapida. Il Garante sta predisponendo una "black list" degli operatori e delle compagnie che non hanno ancora recepito il taglio, segnalando le mancate variazioni del listino alla rete di controllo.
Sotto il profilo finanziario, la misura comporta un onere di 417,4 milioni di euro per l'anno 2026 (e 6,1 milioni nel 2028), coperti in larga parte attraverso tagli lineari ai bilanci dei ministeri.
Il pacchetto di aiuti non si limita al consumo privato: il decreto stanzia anche 100 milioni di euro sotto forma di credito d'imposta per il settore dell'autotrasporto e ulteriori 10 milioni di euro per sostenere il comparto della pesca. Questi interventi mirano a stabilizzare la logistica e la produzione primaria, messe a dura prova dai recenti shock energetici.
La sorveglianza resterà attiva per l'intera durata dell'agevolazione, con l'obiettivo di prevenire fenomeni speculativi che possano annullare l'effetto del calo fiscale.