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Scacco ai "Girati" e ai Nirta-Strangio, uniti nel nome di droga, armi e rapine sotto il segno del metodo mafioso.
Scacco ai "Girati" e ai Nirta-Strangio, uniti nel nome di droga, armi e rapine sotto il segno del metodo mafioso.
Dalle prime luci dell'alba, un massiccio dispositivo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli sta portando a termine un’operazione di straordinaria rilevanza strategica nel cuore di Scampia, colpendo duramente i gangli vitali del clan camorristico Vanella-Grassi.
L’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, colpisce un nutrito numero di soggetti ritenuti gravemente indiziati di reati che spaziano dall'associazione per delinquere di tipo mafioso alla rapina, fino alla detenzione di sostanze stupefacenti e al possesso di armi da fuoco.
Il dato più inquietante che emerge dai dettagli dell'inchiesta è la saldatura operativa tra i "Girati" della Vanella-Grassi e alcuni esponenti di spicco della 'ndrina Nirta-Strangio di San Luca, nel Reggino, segnando un pericoloso ponte criminale tra la camorra urbana e la criminalità organizzata calabrese per il controllo dei traffici illeciti.
Ogni accusa è pesantemente aggravata dal metodo e dalle finalità mafiose, delineando un quadro di controllo territoriale ferocissimo e una disponibilità di arsenali pronta all'uso.
Gli investigatori hanno ricostruito mesi di attività illecite, evidenziando come la Vanella-Grassi, storicamente protagonista delle faide di Scampia, avesse trovato nei Nirta-Strangio un partner privilegiato per l'approvvigionamento di droga e per la gestione di operazioni ad alto impatto criminale.
Il blitz, che ha visto l'impiego di elicotteri e unità cinofile, sta portando a perquisizioni a tappeto e sequestri preventivi, mirando a disarticolare non solo la manovalanza, ma anche i livelli decisionali che gestivano il business delle piazze di spaccio e il racket delle rapine, confermando come l'asse tra Napoli e la Calabria rappresenti oggi una delle sfide più critiche per la sicurezza nazionale e la tenuta democratica dei territori coinvolti.