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Il sottosegretario D'Amario annuncia lo sblocco dei fondi FSC 2021–2027 per trasformare il polo montano in una destinazione turistica attiva tutto l'anno.
Il sottosegretario D'Amario annuncia lo sblocco dei fondi FSC 2021–2027 per trasformare il polo montano in una destinazione turistica attiva tutto l'anno.
Il futuro del sistema montano abruzzese passa per il rilancio infrastrutturale della stazione di Passolanciano-Maielletta, destinataria di un massiccio piano di investimenti volto a modernizzare l'offerta turistica regionale.
A fare chiarezza sulla situazione dell'area è intervenuto il sottosegretario con delega al Turismo della Regione Abruzzo, Daniele D'Amario, confermando lo stanziamento di complessivi 17,7 milioni di euro derivanti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2021–2027.
"Voglio precisare che è già in corso un articolato piano di rilancio dell'area, sostenuto dalle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione (Fsc) 2021–2027, con investimenti complessivi pari a 17,7 milioni di euro.
L'iniziativa si inserisce in una strategia di continuità con la precedente programmazione avviata con il ciclo 14-20, confermando l'impegno dell'amministrazione regionale nel considerare Passolanciano-Maielletta una delle infrastrutture turistiche strategiche del sistema montano abruzzese.
L'obiettivo è realizzare una destinazione montana moderna e attrattiva, fruibile durante tutto l'anno, capace di integrare le diverse componenti del turismo invernale ed estivo, l'offerta outdoor, i servizi di accoglienza e la mobilità sostenibile", ha detto D'Amario.
L'operazione non rappresenta un intervento isolato, ma si pone in stretta continuità con la programmazione avviata nel ciclo precedente (14-20), ribadendo la centralità di Passolanciano all'interno della visione strategica dell'amministrazione regionale.