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Dalla Giornata del Cantoniere arrivano nuovi dettagli sui numeri 2025: procedure avviate per nuove opere, contratti firmati e piano di crescita della rete fino a quota 40mila km, con 900 ingressi previsti entro il 2028.
Dalla Giornata del Cantoniere arrivano nuovi dettagli sui numeri 2025: procedure avviate per nuove opere, contratti firmati e piano di crescita della rete fino a quota 40mila km, con 900 ingressi previsti entro il 2028.
Anas rafforza il peso industriale del 2025 con un pacchetto di numeri che evidenzia accelerazione su gare e affidamenti: l’AD Claudio Andrea Gemme ha indicato l’avvio di procedure per nuove opere per 1,5 miliardi di base d’appalto, oltre a un livello di aggiudicazioni per nuovi lavori pari a 2,9 miliardi.
Sempre sul versante operativo, il management ha richiamato anche la capacità di trasformare le aggiudicazioni in atti concreti, con contratti stipulati per 3,2 miliardi, segnale di una filiera che punta a ridurre i tempi tra bando, assegnazione e cantierizzazione.
Nel quadro territoriale, Gemme ha citato la Calabria come uno dei fronti più rilevanti, con appalti vicini al miliardo, a conferma di una stagione in cui le risorse si stanno concentrando anche sulle aree dove il fabbisogno infrastrutturale è più evidente. Accanto ai dati economici, Anas prepara un salto dimensionale della rete gestita: oggi la società opera su circa 32.000-32.500 km di strade e autostrade, con un patrimonio infrastrutturale che comprende 18.720 tra ponti e viadotti e 2.157 gallerie.
Il piano di crescita prospettato prevede l’ingresso di nuovi tratti: 933 km in costruzione e ulteriori 1.400 km in progettazione, con l’obiettivo di arrivare “presto” a gestire circa 40mila km, ampliando complessità e necessità di presidio sul territorio.
Sul capitale umano, l’azienda conta oggi circa 8.200 addetti e si prepara a un rafforzamento con circa 900 nuove persone entro il 2028, un passaggio che viene descritto come necessario per sostenere gli obiettivi industriali e l’aumento di rete, oltre all’indotto collegato alle attività di manutenzione e nuove opere.