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Leonardo accelera negli Stati Uniti e avvia l’acquisizione di Enterprise Electronics Corporation (EEC), azienda specializzata in radar meteorologici per impieghi civili e militari: un’operazione che rafforza il portafoglio sensori e apre nuove opportunità su infrastrutture strategiche, protezione civile e gestione del rischio climatico.
Leonardo accelera negli Stati Uniti e avvia l’acquisizione di Enterprise Electronics Corporation (EEC), azienda specializzata in radar meteorologici per impieghi civili e militari: un’operazione che rafforza il portafoglio sensori e apre nuove opportunità su infrastrutture strategiche, protezione civile e gestione del rischio climatico.
Leonardo spinge sull’espansione negli Stati Uniti e apre un nuovo capitolo della propria strategia industriale con l’avvio dell’acquisizione di Enterprise Electronics Corporation (EEC), azienda americana specializzata nella progettazione, produzione e manutenzione di radar meteorologici destinati a impieghi sia civili sia militari.
L’operazione si inserisce nel rafforzamento della presenza di Leonardo nei mercati tecnologicamente più avanzati e punta ad ampliare competenze e capacità produttive in un segmento sempre più centrale per la protezione di territori e sistemi strategici.
Il focus sui radar meteo non è solo una scelta di prodotto: è una leva infrastrutturale. Misurare con precisione precipitazioni, vento e turbolenze significa migliorare prevenzione, continuità operativa e gestione delle emergenze, con ricadute dirette su trasporti, energia, reti essenziali e protezione civile.
In questa cornice, l’integrazione di EEC rafforza l’offerta di sensori di Leonardo, che punta a soluzioni sempre più digitali e integrate, capaci di rispondere a esigenze operative diverse in contesti complessi.
EEC manterrà il proprio nome e la propria identità, mentre la combinazione con Leonardo mira a un posizionamento commerciale più solido e a sinergie tra rete vendita e capacità di fornire soluzioni complete.
Le due realtà vantano un’esperienza pluridecennale nel settore radar meteo, con una base installata che supera i 1.500 sistemi in oltre 120 Paesi, un dato che evidenzia la maturità industriale e la diffusione globale di queste tecnologie.
Il completamento dell’operazione è previsto nel 2026, dopo gli step autorizzativi e procedurali, aprendo la strada a una fase di crescita che unisce sicurezza, dati meteo ad alta precisione e resilienza delle infrastrutture.