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Gli alloggi, verificati dalla Cabina di regia regionale, richiedono interventi di adeguamento: tre a Niscemi saranno pronti in 15 giorni, mentre altri sei a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera lo saranno in 30 giorni.
Gli alloggi, verificati dalla Cabina di regia regionale, richiedono interventi di adeguamento: tre a Niscemi saranno pronti in 15 giorni, mentre altri sei a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera lo saranno in 30 giorni.
Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha segnato un passo decisivo contro l'emergenza frana che ha devastato il centro di Niscemi, in provincia di Caltanissetta.
Stamattina, durante un sopralluogo operativo, ha consegnato formalmente al sindaco Massimo Conti i primi 16 alloggi Iacp disponibili per le famiglie sfollate.
"Si tratta di atti concreti", ha sottolineato Schifani, che ha scelto di annullare la sua presenza alla Bit di Milano per stare accanto alla comunità colpita.
La mossa rafforza il decentramento amministrativo: Conti, nominato soggetto attuatore, gestirà ora l'individuazione dei beneficiari e l'erogazione di contributi fino a 900 euro mensili per l'autonoma sistemazione, come previsto dall'ordinanza nazionale di Protezione Civile del 30 gennaio.
Gli alloggi, verificati dalla Cabina di regia regionale, richiedono interventi di adeguamento: tre a Niscemi saranno pronti in 15 giorni, mentre altri sei a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera lo saranno in 30 giorni.
Schifani ha visitato di persona uno degli immobili locali, confermando l'impegno per una rapida consegna. All'incontro nel municipio hanno partecipato figure chiave come il capo della Protezione Civile regionale Salvo Cocina, il coordinatore per i danni da maltempo Duilio Alongi, il viceprefetto Ferdinando Trombadore, rappresentanti di Protezione Civile nazionale, forze dell'ordine ed Esercito.
Qui è stata inaugurata la sede distaccata dell'ufficio del commissario per l'emergenza, dove teams regionali assisteranno i cittadini nelle pratiche per contributi e supporto.
La giornata si è chiusa con Schifani che ha pranzato con le famiglie sfollate nella palestra Pio La Torre, hub per la cittadinanza.
Parallelamente, il governo regionale ha potenziato le risorse: ieri è stato istituito un fondo straordinario da 558 milioni di euro, integrato ai 93 milioni già stanziati, per mettere in sicurezza il territorio, ripristinare infrastrutture e sostenere cittadini, imprese e commercianti. Provenienti dalla programmazione Fesr-Fse 2021-2027, questi fondi renderanno strutturali gli interventi contro frana di Niscemi e ciclone Harry.
Questa azione dimostra la logica di "fare squadra" tra Regione, enti locali e governo nazionale, accelerando i soccorsi in un contesto di crisi climatica sempre più pressante in Sicilia