Caso Becciu: nullità relativa in appello per vizi procedurali

La Corte d'Appello vaticana annulla parzialmente il primo grado del processo sui fondi della Santa Sede, coinvolgendo il cardinale Becciu.

(Prima Pagina News)
Martedì 17 Marzo 2026
Roma - 17 mar 2026 (Prima Pagina News)

La Corte d'Appello vaticana annulla parzialmente il primo grado del processo sui fondi della Santa Sede, coinvolgendo il cardinale Becciu.

La Corte d'Appello dello Stato della Città del Vaticano ha dichiarato la "nullità relativa" del primo grado di giudizio nel processo d'appello per la gestione opaca dei fondi della Santa Sede. Coinvolge dieci imputati, tra cui il cardinale Giovanni Angelo Becciu.

L'ordinanza, pubblicata oggi e firmata dal collegio presieduto da monsignor Alejandro Arellano Cedillo, accoglie gran parte delle eccezioni sollevate dai legali della difesa.

La sentenza di primo grado del 16 dicembre 2023, che aveva portato a condanne, mantiene i suoi effetti e un valore probatorio significativo.

Non si tratta di una nullità assoluta: resta intatta la responsabilità dei prosciolti non appellati e la posizione delle parti civili.

La decisione risponde a vizi procedurali nella fase istruttoria, come audizioni di testimoni e valutazione di prove, che ora dovranno essere riesaminate in appello per garantire il pieno diritto di difesa. Il provvedimento impone un calendario serrato per ripetere passaggi chiave, puntando a una trasparenza totale degli atti.

Questo passaggio rafforza i principi di equità nel sistema giudiziario vaticano, in un caso che ha già scosso la Curia romana per presunte malversazioni su investimenti controversi.


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