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Utile 2025 in forte crescita, cost/income tra i più bassi del settore e capitale sopra i requisiti: la banca senese consolida il suo ruolo di leader nazionale nella crescita sostenibile.
Utile 2025 in forte crescita, cost/income tra i più bassi del settore e capitale sopra i requisiti: la banca senese consolida il suo ruolo di leader nazionale nella crescita sostenibile.
Nel 2025 Monte dei Paschi di Siena completa la trasformazione da banca da risanare a protagonista dell’industria finanziaria italiana, con una redditività strutturale e un profilo di rischio profondamente ridisegnato. Gli utili in crescita a ritmo a doppia cifra rispetto al 2024 e dividendi tra i più generosi del settore certificano un modello di business capace di generare valore in modo ricorrente, a beneficio di azionisti, territorio e sistema Paese.
Il cuore di questo cambio di passo è l’efficienza operativa: il rapporto costi e ricavi si attesta stabilmente intorno al 45-46%, tra i livelli più bassi del sistema bancario italiano e in linea con i migliori benchmark europei. Una riduzione strutturale dei costi amministrativi, la razionalizzazione della rete, la digitalizzazione dei processi e l’integrazione industriale con Mediobanca hanno permesso di liberare margini, far crescere il risultato operativo netto oltre 1,8 miliardi e sostenere investimenti in tecnologia e consulenza a valore aggiunto.
Sul fronte della redditività, Mps archivia il 2025 con un utile netto nell’ordine di 2,7-2,8 miliardi di euro, in aumento di circa il 17-40% rispetto all’anno precedente secondo le diverse letture preliminari, e con un dividendo per azione tra i più elevati del comparto. Oltre la metà dei ricavi deriva ancora dal margine di interesse, ma cresce il contributo delle commissioni da consulenza, gestione del risparmio e servizi alle imprese, a conferma di un modello commerciale più diversificato e resiliente ai cicli dei tassi.
La solidità patrimoniale completa il quadro. Il CET1 ratio fully loaded si colloca stabilmente su livelli superiori al 16%, ben al di sopra dei requisiti regolamentari, a conferma di una banca in grado di sostenere crescita organica, distribuzioni elevate e nuove iniziative strategiche. La qualità del credito è profondamente migliorata: la forte riduzione di Npl e Utp ha fatto scendere il costo del rischio, contenendo il costo del credito e liberando risorse da destinare a sviluppo commerciale e innovazione.
Questo combinato di capitale robusto, efficienza gestionale e utili record candida Mps a vero e proprio “campione nazionale” nel segmento delle banche retail e corporate di medie dimensioni. Il nuovo ciclo strategico, che punta su ESG, finanza sostenibile, supporto alle Pmi e advisory evoluta, rafforza la vocazione di banca di territorio con respiro nazionale, capace di coniugare tradizione secolare e tecnologie di ultima generazione.