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Il Vicepremier rassicura dopo il G7 Commercio: l'obiettivo è mantenere lo status quo economico anche con le nuove regole. "C'è l'interesse di Washington a non far peggiorare la situazione".
Il Vicepremier rassicura dopo il G7 Commercio: l'obiettivo è mantenere lo status quo economico anche con le nuove regole. "C'è l'interesse di Washington a non far peggiorare la situazione".
Antonio Tajani getta acqua sul fuoco delle tensioni commerciali transatlantiche.
Al termine del vertice del G7 Commercio a Bruxelles, il Ministro degli Esteri ha descritto un clima "piuttosto positivo" con gli Stati Uniti, sottolineando come l'amministrazione americana non abbia alcun interesse a innescare un'escalation che danneggerebbe i mercati.
La sfida diplomatica si gioca ora sulla continuità dei patti esistenti: l'Italia spinge affinché Washington onori gli impegni già presi, cercando di traghettare i vecchi accordi verso una nuova base giuridica senza alterarne il risultato finale.
"Riteniamo che si possa arrivare allo stesso obiettivo", ha confermato Tajani, ribadendo la ferma volontà del governo di tutelare le imprese italiane da colpi di testa protezionistici.
"Nessun atteggiamento aggressivo e nessuna guerra commerciale", ha concluso il Vicepremier, sancendo l'avvio di una fase di mediazione che mette al primo posto la diplomazia economica rispetto allo scontro frontale.