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Allarme bufera a New York dopo dieci anni. Neve fino a 60 cm e raffiche a 110 km/h: scuole chiuse e blackout diffusi.
Allarme bufera a New York dopo dieci anni. Neve fino a 60 cm e raffiche a 110 km/h: scuole chiuse e blackout diffusi.
Una potente tempesta invernale sta paralizzando la costa nord-orientale degli Stati Uniti, scatenando condizioni di emergenza da Washington al confine canadese.
Secondo i dati riportati dalla CNN, il bilancio provvisorio dei disagi è pesante: circa 5.000 voli sono stati cancellati a causa di nevicate incessanti e venti che hanno raggiunto l’intensità di una tempesta tropicale.
In Pennsylvania sono già stati misurati 45 centimetri di neve, ma le previsioni indicano che gli accumuli potrebbero toccare i 60 centimetri entro la notte di lunedì in stati chiave come New Jersey, Connecticut, Rhode Island e Massachusetts.
Il pericolo maggiore è rappresentato dalle raffiche di vento fino a 110 chilometri orari, capaci di abbattere linee elettriche e alberi, lasciando migliaia di utenze al buio proprio mentre le temperature precipitano.
A New York City la situazione è critica: per la prima volta in quasi un decennio è stato dichiarato l’allarme bufera di neve. Le scuole della metropoli resteranno chiuse e, a causa della gravità dell’evento, non verrà attivata nemmeno la didattica a distanza. Tredici edifici scolastici sono stati riconvertiti in "centri di accoglienza" per chiunque necessiti di rifugio.
Mentre Washington DC ha optato per un’apertura ritardata di due ore, gran parte del Nord-Est ha sospeso le attività didattiche in attesa che la tempesta si sposti verso le coste del Canada. Gli esperti avvertono tuttavia che non ci sarà tregua: per mercoledì è già attesa una nuova ondata di neve causata da una zona di bassa pressione nota come "Alberta clipper".