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Il Ministro iraniano: "Tecnologia nucleare non si distrugge coi B-2, pronti alla guerra se attaccati".
Il Ministro iraniano: "Tecnologia nucleare non si distrugge coi B-2, pronti alla guerra se attaccati".
La tensione tra Washington e Teheran raggiunge il punto di rottura. Mentre il Presidente Donald Trump valuta un ultimatum di "10-15 giorni" prima di autorizzare "cose brutte", fonti militari citate dalla CNN e dal WSJ rivelano piani per un'offensiva che potrebbe durare settimane.
Le opzioni sul tavolo spaziano da raid limitati contro siti militari a un'operazione su vasta scala mirata a eliminare i vertici del regime. Le truppe USA non hanno ancora ricevuto la lista formale degli obiettivi, segnale che Trump preferisce ancora la "diplomazia coercitiva" per forzare un'intesa sull'uranio.
Da Teheran, il Ministro degli Esteri Abbas Araghchi risponde con un misto di apertura e fermezza. Intervistato dalla MSNBC, ha chiarito: "Non esiste una soluzione militare al programma nucleare iraniano. L’unica via è la diplomazia".
Araghchi ha sottolineato che la tecnologia nucleare iraniana, sviluppata internamente, "non può essere distrutta con bombardamenti o azioni militari". Tuttavia, ha confermato che una bozza di accordo sarà presentata agli USA entro 72 ore: "Siamo pronti per la pace e la diplomazia, tanto quanto siamo pronti a difenderci".