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Presenti i grandi nomi della moda e del cinema.
Presenti i grandi nomi della moda e del cinema.
Roma ha dato oggi l'ultimo saluto a Valentino Garavani, l'ultimo "Imperatore" della moda mondiale, scomparso lo scorso 19 gennaio all'età di 93 anni. I funerali, celebrati nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, hanno trasformato il cuore della Capitale in un giardino di fiori bianchi e commozione, dove il mondo del cinema, della nobiltà e del fashion internazionale si è riunito per onorare un genio del Novecento.
L'Omelia: "La bellezza divina si cela nei gesti positivi"
Il feretro, accolto dalle note della Lacrimosa di Mozart, è stato accompagnato dai familiari e posto accanto a una foto in bianco e nero dello stilista. Durante l'omelia, don Pietro Guerini ha celebrato l'eredità artistica e umana del maestro: "La bellezza salva e produce sogni che cambiano il mondo. Caro Valentino, lei ora incontra questa bellezza divina che genera frutto. Grazie di esserne stato testimone".
Al termine della funzione, le note dell'Ave Maria di Schubert hanno segnato uno dei momenti più intensi, prima che la bara lasciasse la chiesa sulle note de Il nostro concerto di Umberto Bindi.
Il ricordo dei compagni di una vita
Particolarmente toccanti gli interventi a sorpresa dei due uomini che hanno condiviso la vita privata e professionale con lo stilista. Vernon Bruce Hoeksema, ultimo compagno di Valentino, ha preso la parola in lacrime: "Non dico addio oggi, ma grazie. Quello che condividevamo era solo nostro".
Giancarlo Giammetti, storico socio e braccio destro, ha promesso di onorarne la memoria attraverso la loro fondazione: "Attraverso lui ho scoperto cosa significa la bellezza. Il nostro cammino continuerà per sempre". Giammetti ha poi scherzato con gli ospiti internazionali per la durata del rito: "Valentino amava la nostra religione".
Un parterre internazionale di stelle
La Basilica ha ospitato una folla di celebrità e istituzioni. Tra i presenti: Anne Hathaway (che ha stretto in un lungo abbraccio i familiari), Elizabeth Hurley, Anna Wintour, Claudia Schiffer (che ha omaggiato il maestro con una singola rosa rossa), Tom Ford, Donatella Versace, Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli.
Presenti anche il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, Brunello Cucinelli, Matteo Marzotto, François-Henri Pinault e Antoine Arnault. Spiccano i cuscini di fiori bianchi inviati da Sophia Loren ("Sempre nel mio cuore"), dalla famiglia Armani e dai principi ereditari di Norvegia.
Il ricordo di amici e colleghi
Brunello Cucinelli ha ricordato Valentino come un uomo "gentile, garbato e ironico", rivelando un aneddoto sui suoi acquisti: "Mi chiamava personalmente e mi chiedeva scherzosamente uno sconto. A un maestro come lui non potevo dire di no".
Simona Ventura ha invece ricordato la sua generosità: "Mi ha vestita per l'Isola dei Famosi con pezzi unici in rosso. Mi diceva: non sei la mia ambasciatrice più coronata, ma la più tatuata sì".
Dopo la cerimonia, il feretro è stato trasportato al Cimitero Flaminio - Prima Porta. Si chiude così l'era dell'uomo che ha reso il "Rosso Valentino" un simbolo universale di eleganza, dopo che oltre 10.000 persone gli avevano reso omaggio durante la camera ardente in Piazza Mignanelli.