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La Procura di Civitavecchia contesta al marito il reato di femminicidio.
La Procura di Civitavecchia contesta al marito il reato di femminicidio.
Federica Torzullo sarebbe stata uccisa con una ventina di coltellate, gran parte delle quali hanno colpito il viso e il collo. E' quanto emerge dai risultati dell'autopsia sul corpo della 41enne, uccisa ad Anguillara Sabazia (Rm) da suo marito, Claudio Carlomagno.
Nello specifico, la donna avrebbe ricevuto 23 coltellate, di cui 19 al volto e al collo, e il colpo mortale sarebbe stato al lato destro del collo. Almeno quattro coltellate, inoltre, provano che la donna abbia cercato di difendersi.
In più, alcune parti del corpo sarebbero state maciullate, e la gamba sinistra amputata.
Intanto, la Procura di Civitavecchia contesta al marito il reato di femminicidio: date le risultanze investigative, i pm hanno optato per la modifica della fattispecie. L'uomo deve anche rispondere del reato di occultamento di cadavere.
Secondo quanto prevede l'articolo 577 bis del codice penale, l'omicidio di una donna "per motivi di odio, discriminazione di genere, o per reprimere la sua libertà, i suoi diritti o la sua personalità, come il rifiuto di una relazione" è punibile con una condanna all'ergastolo.