Trump: "Potrei imporre dazi a chi non è d'accordo con me sulla Groenlandia". Mosca: "E' territorio della Danimarca"

Peskov: "La situazione è insolita, vedremo come evolverà". La Polizia tedesca è in azione nel Mar Baltico per la presenza di navi russe. L'inviato speciale Laundry sarà in Groenlandia a marzo.

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Venerdì 16 Gennaio 2026
Roma - 16 gen 2026 (Prima Pagina News)

Peskov: "La situazione è insolita, vedremo come evolverà". La Polizia tedesca è in azione nel Mar Baltico per la presenza di navi russe. L'inviato speciale Laundry sarà in Groenlandia a marzo.

"La Russia, insieme al resto del mondo, osserverà l'evoluzione della situazione inusuale intorno alla Groenlandia". Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ripreso dalla Tass, aggiungendo che "la Russia parte dal presupposto che la Groenlandia sia territorio del Regno danese".

"La situazione è insolita, direi addirittura straordinaria dal punto di vista del diritto internazionale", ha detto Peskov, facendo notare che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato "che il diritto internazionale non rappresenta per lui alcuna priorità". "Noi, insieme al resto del mondo, osserveremo quale sarà questa traiettoria".

Nel frattempo, la Polizia tedesca è operativa nel Mar Baltico, a causa della presenza di navi russe: lo ha riferito il vice portavoce del ministero dell'Interno tedesco, Bjoern Bowinkelmann, durante la conferenza stampa odierna del governo di Berlino. Negli ultimi giorni, la Polizia federale avrebbe bloccato il passaggio di navi russe, ha detto, senza fornire altri dettagli, perché l'operazione non è ancora terminata.

"In generale la polizia federale ha il compito, che svolge, di controllare il traffico marittimo nel Mar Baltico e nel Mare del Nord, ovvero nella zona economica esclusiva tedesca e nelle acque costiere tedesche, nell'ambito delle sue funzioni legali, e che adotta le misure necessarie per prevenire eventuali pericoli", ha aggiunto il portavoce.

In questi ultimi tempi, la stampa tedesca ha diffuso diversi rapporti, secondo cui petroliere attribuite alla flotta ombra russa navigavano nel Baltico sotto false bandiere o con falsi numeri di identificazione. 

Nel frattempo, Donald Trump continua ad insistere: "Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale". Ora, però, il tycoon non esclude l'imposizione di dazi verso i Paesi che non sono d'accordo sul tema: "Potrei imporre dazi doganali ai paesi" per la Groenlandia, di cui "abbiamo bisogno per la sicurezza nazionale", ha dichiarato.

Trump aveva fatto riferimento ai dazi come leva per garantire il prezzo dei farmaci per il Paese più favorito, per poi parlare dell'Isola artica. Riferendosi a sé stesso come "tariff king", cioè re delle tariffe, il tycoon ha aggiunto che se la sua amministrazione non dovesse avere la meglio in Corte Suprema sui dazi, sarebbe una "vergogna" per gli Usa.

L'inviato speciale di Trump per la Groenlandia, Jeff Laundry, ha fatto sapere alla Fox che sarà in visita sull'Isola dell'Artico a marzo, aggiungendo che sul tema il tycoon è "serio" e che un'intesa potrebbe essere raggiunta.


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