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I rapporti in questo campo risalgono ai tempi dell'URSS. Lo Zar gioisce per le esportazioni di armi russe nel mondo che ammontano a 15 miliardi di dollari. Lo ha affermato lo "Zar" durante una riunione della commissione per la cooperazione tecnico-militare
I rapporti in questo campo risalgono ai tempi dell'URSS. Lo Zar gioisce per le esportazioni di armi russe nel mondo che ammontano a 15 miliardi di dollari. Lo ha affermato lo "Zar" durante una riunione della commissione per la cooperazione tecnico-militare
Putin vede nuove prospettive per l'espansione della cooperazione militare con i Paesi africani.
Lo riporta la TASS.
"Si aprono nuove prospettive per l'espansione della cooperazione tecnico-militare con paesi di altre parti del mondo, compresi quelli africani. Apprezziamo sinceramente le nostre relazioni storicamente solide, amichevoli e basate sulla fiducia con i paesi africani" - ha affermato il presidente russo durante una riunione della commissione per la cooperazione tecnico-militare.
Ha ricordato che prima l'URSS e poi la Russia "hanno fornito ai paesi africani grandi quantità di armi e veicoli da combattimento, specialisti addestrati nella loro produzione, utilizzo e riparazione, nonché personale militare".
Gli fa eco il CEO di Rosoboronexport, Alexander Mikheyev, secondo cui la cooperazione militare della Russia con i paesi africani ha raggiunto la stessa portata che aveva durante l'era sovietica e per certi aspetti l'ha persino superata.
E parlando di difesa Putin, ha affermato che la Russia ha continuato a onorare tutti i contratti di esportazione nel settore tecnico-militare.
"I nostri contratti di esportazione sono stati rispettati con regolarità" - ha tuonato baldanzoso lo Zar. "Nell'ultimo anno, i prodotti per la difesa russi sono stati forniti a più di trenta paesi del mondo, e i ricavi in valuta estera hanno superato i 15 miliardi di dollari".