Borsa: Milano affonda, l'Europa brucia 420 miliardi di euro in una sola seduta

Piazza Affari chiude a -2,32%. Crollano i listini continentali trascinati dall'escalation in Medio Oriente e dai timori sulle forniture energetiche.

(Prima Pagina News)
Giovedì 19 Marzo 2026
Milano - 19 mar 2026 (Prima Pagina News)

Piazza Affari chiude a -2,32%. Crollano i listini continentali trascinati dall'escalation in Medio Oriente e dai timori sulle forniture energetiche.

Giornata nera per i mercati finanziari europei, travolti dall'incertezza geopolitica e dal caro energia che continua a pesare sul sentiment degli investitori. Piazza Affari ha chiuso in forte calo con l'indice Ftse Mib che ha ceduto il 2,32% fermandosi a quota 43.701 punti. Il bilancio complessivo per il Vecchio Continente appare drammatico, con le principali piazze affari che nella sola seduta odierna hanno visto andare in fumo oltre 420 miliardi di euro di capitalizzazione complessiva.

Il clima di estrema avversione al rischio ha colpito uniformemente tutti i principali listini europei, che hanno registrato chiusure pesanti e diffusi segni rossi. Francoforte si è confermata la maglia nera d'Europa con una flessione del 2,82% a 22.839 punti, seguita da Londra e Madrid che hanno segnato cali speculari del 2,35%, attestandosi rispettivamente a 10.063 e 16.892 punti. Anche Parigi ha subito perdite rilevanti, cedendo il 2,03% e chiudendo a quota 7.807 punti.

L'ondata di vendite riflette i crescenti timori per l'instabilità globale, con i settori industriale ed energetico particolarmente sotto pressione a causa delle minacce alle infrastrutture critiche e dell'impennata dei prezzi delle materie prime. L'incertezza legata alla sicurezza delle rotte commerciali e dei flussi energetici sta spingendo gli investitori verso asset rifugio, penalizzando pesantemente l'azionario europeo in una fase di estrema volatilità.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News

#Borsa
#EconomiaEuropa
#FtseMib
#MedioOriente
#PiazzaAffari
PPN
Prima Pagina News