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Washington conferma il supporto d'intelligence: "Trump non farà sconti ai cartelli del fentanyl".
Washington conferma il supporto d'intelligence: "Trump non farà sconti ai cartelli del fentanyl".
Un’operazione chirurgica dell’esercito ha innescato il caos nel cuore del Messico. L'eliminazione di Nemesio Rubén Oseguera Cervantes, meglio noto come "El Mencho", il leader assoluto del Cartello Jalisco Nueva Generación (CJNG), ha scatenato una reazione violenta che ha messo a ferro e fuoco interi Stati.
Il bilancio degli scontri di domenica è drammatico: 26 vittime accertate, tra cui una donna incinta, 17 membri delle forze di sicurezza e 8 sicari del cartello.
Mentre 27 persone sono già state arrestate, il Gabinetto di Sicurezza federale lotta per riportare l’ordine tra blocchi stradali, veicoli in fiamme e colonne di fumo nero che si levano sopra località turistiche come Puerto Vallarta.
L'azione militare, condotta nelle prime ore di domenica 22 febbraio nello Stato di Jalisco, ha visto l'impiego coordinato di Esercito, Guardia Nazionale e Forze Armate.
La risposta dei narcotrafficanti è stata immediata: 65 blocchi stradali strategici sono stati eretti su arterie federali e urbane per paralizzare le manovre dei militari.
Nonostante gran parte dei blocchi sia stata rimossa, lo Stato del Messico (Edomex) ha dichiarato lo stato di "dispiegamento operativo permanente" in tutti i 125 comuni.
In 14 distretti, le scuole sono state chiuse d'ufficio per questo lunedì 23 febbraio, mentre il panico ha travolto l'aeroporto di Guadalajara e lo scalo di Puerto Vallarta, portando Air Canada a sospendere immediatamente i voli.
La svolta arriva da Washington: la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha confermato che l'eliminazione di El Mencho è frutto di un massiccio supporto d'intelligence fornito dagli Stati Uniti. L'amministrazione Trump, che lo scorso anno ha formalmente designato il CJNG come "organizzazione terroristica straniera", rivendica l'operazione come un successo nella lotta al traffico di fentanyl. "Il Presidente Trump è stato chiaro: i narcoterroristi subiranno la giustizia che meritano", ha dichiarato Leavitt, sottolineando che durante l'assalto sono caduti altri tre luogotenenti del cartello.
L'ambasciatore Ronald Johnson ha rincarato la dose, lodando la "determinazione" messicana contro un'organizzazione responsabile della morte di migliaia di cittadini su entrambi i lati del confine.
Le ripercussioni colpiscono ogni settore della vita civile. La Federcalcio messicana ha già rinviato quattro match, tra cui il big match femminile Chivas-America e Queretaro-Juarez, mentre resta in dubbio l'amichevole della Nazionale contro l'Islanda prevista per mercoledì.
La Presidente Claudia Sheinbaum Pardo, attraverso i social, ha invitato alla calma rivendicando il lavoro quotidiano per la "pace e il benessere del Messico", mentre la Farnesina ha attivato l’allerta per i connazionali: l’Ambasciata d’Italia a Città del Messico raccomanda di evitare spostamenti non essenziali e ha messo a disposizione un numero di emergenza (0052 5554372596) per chiunque si trovi nelle zone calde del conflitto.