Strage di Crans-Montana: il pm avverte, indagini pronte ad allargarsi

Già 130 le parti civili costituite.

(Prima Pagina News)
Venerdì 23 Gennaio 2026
Roma - 23 gen 2026 (Prima Pagina News)

Già 130 le parti civili costituite.

L’inchiesta sul rogo del bar Le Constellation, costato la vita a 40 persone la notte di Capodanno, potrebbe presto travolgere nuovi soggetti. Sebbene al momento i soli iscritti nel registro degli indagati siano i proprietari del locale, Jacques e Jessica Moretti, la Procuratrice Generale del Cantone del Vallese, Beatrice Pilloud, ha lanciato un segnale chiaro: la magistratura non si fermerà ai soli gestori.

Un’istruttoria aperta: "Responsabilità da accertare"

In una nota ufficiale diffusa per fare il punto sul dossier, la procuratrice Pilloud ha precisato che l'attuale focus investigativo non preclude futuri sviluppi: "Attualmente, solo i gestori risultano indagati. Tuttavia, il Ministero Pubblico si riserva il diritto di estendere l'istruttoria a chiunque altro possa avere una responsabilità penale".

Questa dichiarazione arriva mentre la Procura di Sion ha respinto la richiesta di un "procuratore straordinario" avanzata da alcuni legali delle parti civili, confermando la piena fiducia nel team di inquirenti guidato da Pilloud e Catherine Seppey.

I numeri della tragedia e le accuse

Il quadro giudiziario rimane pesantissimo per i coniugi Moretti, accusati di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo:

  • Le parti lese: Sono circa 130 le parti offese già costituite, rappresentate da un pool di oltre 50 avvocati provenienti da tutta Europa.
  • Le misure cautelari: Jacques Moretti resta in custodia cautelare (con una cauzione fissata a 200.000 franchi per l'eventuale scarcerazione), mentre la moglie Jessica è sottoposta a misure sostitutive, tra cui l'obbligo di firma e il divieto di espatrio.
  • Le vittime italiane: Sulla strage indaga anche la Procura di Roma, che ha aperto un fascicolo per omicidio plurimo colposo in relazione ai sei connazionali deceduti nel rogo.

Sotto la lente: controlli e sicurezza

L'apertura a nuovi indagati potrebbe riguardare la catena di verifiche tecniche e amministrative. Sotto la lente degli inquirenti ci sono infatti le autorizzazioni concesse negli anni passati, la capienza effettiva del locale e il rispetto delle norme antincendio, specialmente dopo che è emerso che il Comune di Crans-Montana fosse a conoscenza di alcune irregolarità già dal 2018.


RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Prima Pagina News

#CransMontana
#CronacaNera
#giustizia
#Moretti
#sicurezza
#Svizzera
PPN
Prima Pagina News